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17 OTT 2018 - 20 OTT 2018 BOLOGNA

Civiltà di Cantiere al SAIE - DALLA SOSTENIBILITÀ AL WELLBEING

La casa del benessere nel progetto di rigenerazione di Ca’ delle Alzaie a Treviso firmata Cazzaro Costruzioni e Boeri Architetti 

Cosa vuol dire rispondere alle esigenze abitative contemporanee in una società in continua trasformazione come la nostra, sapendo intercettare i bisogni e allo stesso tempo valorizzando le soluzioni costruttive, i materiali innovativi per realizzare un edificio sostenibile, confortevole e funzionale? Civiltà di Cantiere intende portare all’attenzione di tutti un caso che potrebbe diventare modello da seguire per intraprendere un nuovo percorso per il mondo delle costruzioni.

Per raccontare questa esperienza Civiltà di Cantiere ha scelto il SAIE di Bologna, manifestazione leader e punto di riferimento del settore della progettazione e costruzione edilizia.  Il 17 ottobre alle ore 15.30 presso la Piazza delle eccellenze del Centro Servizi della Fiera di Bologna si terrà la presentazione del modello Ca’ delle Alzaie. Un evento dal titolo emblematico: “Dalla sostenibilità al wellbeing”, per raccontare un progetto come si narra una storia, analizzandone tutti gli elementi.

Alfredo Martini di Civiltà di Cantiere insieme a Mauro Cazzaro e Marco Giorgio, rispettivamente Presidente della Cazzaro Costruzioni e architetto dello Studio Boeri racconteranno l’esperienza di rigenerazione e la progettazione di edifici residenziali innovativi sotto diversi punti di vista. Ca’ delle Alzaie è una esperienza di rigenerazione urbana che, partendo da un sito industriale collocato sulle rive di un fiume ha voluto creare un’oasi di pace in cui abitare coniugando contatto con la natura, massimo confort, sostenibilità e tecnologia avanzata, scegliendo alcune soluzioni eccellenti dal punto di vista prestazionale e progettuale.

Un evento corale senza comparse, perché tutti qui sono protagonisti. Civiltà di Cantiere seguirà un percorso che tiene conto dei diversi punti di vista: dalla luce al suono, dalle tecniche ai materiali, da chi ha curato i pavimenti a chi si è occupato degli infissi, dal riscaldamento alle piastrelle. Il percorso di una impresa veneta e di una filiera che mette a valore conoscenze, competenze, metodologia e tecnologie per la costruzione di un’area residenziale che va oltre gli obiettivi della sostenibilità per garantire un benessere totale all’interno e all’esterno delle singole abitazioni. A testimonianza che costruire vuol dire avere costantemente al centro le esigenze e la salute psichica e fisica di chi vi andrà a vivere.

12 OTT 2018 Padova

CONSTRUCTION CONFERENCE 2018: “RIGENERAZIONE E SVILUPPO DI UN ECOSISTEMA METROPOLITANO. Visioni, modelli, opportunità”

Mettendo in fila 1,25 milioni di campi di calcio si ottiene una superficie di 9 mila chilometri quadrati, pari al 3% del territorio italiano. Sono le cifre monstre delle aree industriali dismesse, di cui il 30% inserite in contesti urbani.

Di fronte a questi numeri, non è più rinviabile un ragionamento sul futuro della rigenerazione degli spazi, per renderli fruibili nel rispetto delle esigenze di sostenibilità economica, sociale e urbanistica. Da una pianificazione lungimirante, supportata dallo sviluppo di sinergie fra mondo politico, investitori, imprese e progettisti, potrebbero sorgere nuove aree connesse e funzionali a nuovi modelli di sviluppo, in grado di restituire slancio economico e occupazionale al nostro Paese.

Se in Europa il futuro è già iniziato, in Italia il processo di ripensamento e riprogettazione delle aree dismesse, alla ricerca di best practice da replicare nei diversi territori, si perde nelle lungaggini burocratiche e nell’insufficiente capacità di fare sistema.

In questo quadro a tinte fosche, il Nord est primeggia nell’avvio di percorsi strutturati di riflessioni su tale tema. Solo nel Veneto esistono 92 mila capannoni industriali, situati in 5.679 aree produttive che occupano il 18,4% dell’intera superficie regionale. Ciò significa un capannone ogni 54 abitanti. Sul fronte della logistica integrata e del supporto alle attività di import-export, i porti di Trieste e Marghera stanno ribaltando i codici di gestione e di attrazione degli investimenti internazionali. Tra Vicenza e Venezia e tra Milano e Trieste si collocano due dei principali poli di sviluppo del Paese. Questa è l’area nella quale ci si attende una consistente crescita demografica nei prossimi anni, qui il PIL presenta trend doppi rispetto alla media italiana, qui si vanno orientando importanti investimenti, qui il tessuto industriale, soprattutto delle PMI, si rianima e si riconfigura guardando ai mercati internazionali: un quadro all’interno del quale le infrastrutture fisiche e immateriali, moderne ed in grado di abilitare linee di connessione con altri territori, costituiscono un fattore abilitante da cui non si può prescindere.

Civiltà di Cantiere si propone come soggetto animatore della riflessione, fornendo spazi e occasioni di confronto per dare voce a chi sta partecipando attivamente alla trasformazione, a chi la progetta, a chi la finanzia, a chi l’ha già avviata.

27 SET 2018 Milano

Eco Platform incontra a Milano gli stakeholder italiani

Avere prodotti sostenibili migliora la competitività delle imprese italiane 

EPDItaly organizza il workshop dal titolo “EPD: The industrial choice for products sustainability. ECO Platform meets the Italian stakeholders” che si terrà il 27 settembre 2018 a Milano.

Un evento di taglio internazionale che ha l’obiettivo di riunire importanti attori europei, tra cui il Ministero dell’Ambiente, Accredia, Eco Platform, GBC Italia, Confindustria, per creare un’occasione di confronto sulla valorizzazione della sostenibilità come asset strategico di competitività e di crescita economica e sociale.

Il workshop si tiene in occasione dell’organizzazione in Italia del Board Meeting di Eco Platform, l’associazione europea che raduna i principali Program Operator del settore delle costruzioni, creata con lo scopo di sostenere l’armonizzazione delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto.

Durante il meeting verranno presentate le esperienze fatte dagli stakeholder italiani, in linea con il quadro europeo e lo stato dell'arte. Una occasione per uno scambio di opinioni con gli esperti europei su EPD e prodotti verdi con l’obiettivo di indirizzare i partecipanti verso la strategia migliore per cogliere le opportunità offerte dalla crescente economia circolare. 

Il programma EPDItaly è il primo Program Operator italiano all’interno del quale le aziende possono pubblicare le loro EPD, ottenendo visibilità a livello nazionale e internazionale e comunicando al mercato, in modo chiaro e trasparente, gli impatti ambientali di un proprio prodotto o di un servizio.

Grazie ad EPDItaly, anche l’Italia ha oggi un Program operator nazionale e le aziende italiane possono vedere valorizzate le loro EPD nei principali Paesi del mondo grazie ai diversi accordi di mutuo riconoscimento stipulati con i più importanti PO internazionali. EPDItaly rappresenta, al momento, l’unico asset di posizionamento sul mercato, di ripresa economica e di valorizzazione degli investimenti eseguiti e dei prodotti realizzati. L’Italia promuove in Europa e nel mondo il marchio EPDItaly, sia mediante i diversi accordi di mutuo riconoscimento delle Epd stipulati con i più importanti partner internazionali, sia tramite il logo ECO-Epd e un formato unico delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto.

Da settembre EPDItaly sarà online con un nuovo portale informativo sui vantaggi che derivano dalla certificazione EPD, cos’è, come funziona e cosa bisogna fare per ottenerla. Nelle varie sezioni è possibile approfondire meglio anche i diversi passaggi dell’iter di validazione e capire quali documenti sono necessari per la validazione. E’ a disposizione degli utenti anche un database all’interno del quale sono presenti tutti i prodotti certificati e le relative PCR ad essi collegate.

In allegato il programma dell’evento. Per informazioni ed iscrizioni scrivere a info@epditaly.it o visitare il sito www.epditaly.it

05 LUG 2018 Selvazzano Dentro

ANCE PADOVA - Assemblea 2018 - IL VALORE DELLO SPAZIO - Identità, benessere, cambiamento

I modi di vivere stanno cambiando, la società italiana si va modificando profondamente, l’organizzazione del lavoro, le relazioni tra le persone si stanno trasformando. Così che la domanda immobiliare si va configurando come qualcosa di profondamente nuovo che esige approcci, soluzioni, proposte innovative, sapendo cogliere per tempo i trend, sapendo adeguare le offerte, sapendo riqualificare e costruire a misura delle nuove esigenze.
C’è bisogno di guardare al mercato immobiliare con occhi nuovi. C’è bisogno di conoscere e di comprendere quanto sta avvenendo confrontandosi con chi ha saputo cogliere in anticipo i mutamenti cambiando modelli di business e proponendo nuove soluzioni. Ci vuole un confronto e una riflessione.
Ance Padova insieme a Civiltà di Cantiere inizia un nuovo percorso.

03 LUG 2018 Marghera

ANCE VENEZIA - Assemblea 2018 - QUALE TURISMO, QUALE RICETTIVITÀ’, QUALE EDILIZIA - Riqualificazione, mobilità sostenibile, sviluppo

Nel Veneto continua a crescere la domanda turistica, aumentano i flussi e cresce l’economia. Un fatto positivo che tuttavia richiede risposte in termini di investimenti, di politiche e di qualità edilizia. In un contesto in cui a guidare sono parole chiave come “consumo di territorio zero” e “sostenibilità”.

Diventa determinante gestire una nuova fase di sviluppo, sapendo rispondere adeguatamente e in modo condiviso su quale turismo si vuole puntare e conseguentemente di quale ricettività vi sarà bisogno. Un’attenzione particolare va prestata all’importanza di saper presentare Venezia e il suo territorio come un sistema integrato di offerta turistica, articolata e fondata su valori oggi dominanti e che fanno la differenza: qualità ambientale e dei servizi, sicurezza, sostenibilità economica. Una logica che richiede strategie di marketing coerenti e innovative a cui anche l’industria delle costruzioni deve iniziare a dare un contributo ed essere protagonista.

Guardare al turismo come un ambito ad elevate opportunità di investimento, di attività e di lavoro, centrale per garantire uno sviluppo del mercato locale delle costruzioni. Riqualificazione edilizia del patrimonio esistente, nei centri storici, ad iniziare da Venezia, ma anche nei comuni della costa adriatica; i nuovi piani di sviluppo alberghiero; il potenziamento del SFMR, una rete di piste ciclabili, una maggior qualità e diversificazione delle strutture ricettive: questi gli ambiti di mercato a cui guardare.

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