Conference

Prossime Construction Conference

18 OTT 2019 PADOVA

CONSTRUCTION CONFERENCE

 

Città a misura di futuro

Dopo la Conferenza del 2018 con la quale si è lanciata una proposta metodologica per la rigenerazione urbana e di aree a forte crisi industriale, con l’edizione 2019 si intende sperimentare il modello in una concreta realtà territoriale. Nel Nord Est la città di Padova e il suo territorio circostante, aperti all’ibridazione con Treviso e Venezia, si candidano a sperimentare un percorso volto a costruire una visione del futuro a dimensione metropolitana.
Una visione che saprà mettere a valore i principali progetti di trasformazione oggi sul tavolo.
Proseguendo sulla strada del confronto e della comparazione con esperienze e modelli realizzati a livello europeo e internazionale, la Conferenza costituirà l’occasione per evidenziare le vocazioni intorno alle quali delineare la Padova del futuro mettendo a valore progettualità, competenza e volontà di condivisione.

05 DIC 2019 MILANO

INNOVATION CONFERENCE

 
Nuovi modelli abitativi

Dinamiche demografiche orientate verso un invecchiamento della popolazione, a cui si accompagnano
nuove forme di aggregazione familiare e sociale e nuovi modelli di organizzazione del lavoro, frutto dell’impatto sempre più rilevante della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica. Ecco alcuni dei principali fattori ad elevato impatto sulla struttura del mercato immobiliare. Quel che ne emerge è un gap sempre più ampio tra esigenze evolutive della domanda e capacità di risposta da parte dell’offerta. Ecco che allora diventa urgente valorizzare nuovi modelli legati alla progettazione degli edifici, ai servizi e alle modalità contrattuali. Con la Conferenza si intende mettere a confronto le criticità con esperienze e soluzioni in grado di dare risposte e di orientare gli operatori verso una diversa progettualità, evidenziando il valore dell’innovazione per saper cogliere le nuove opportunità di business.

Construction Conference passate

07 MAG 2019 MILANO

ENVISION CONFERENCE

 
Infrastrutture sostenibili 

La sostenibilità delle infrastrutture costituisce non soltanto un fattore irrinunciabile di qualunque pianificazione e progettualità, ma anche un ambito in cui appare sempre più necessario dotarsi di strumenti di valutazione rispetto ad alcuni indicatori che misurino e rendano possibile livelli adeguati di sostenibilità. Il protocollo Envision, mutuato da esperienze americane e proposto da ICMQ – Organismo di Certificazione specializzato nel settore delle costruzioni – e di Stantec, leader nella consulenza e progettazione ingegneristica e architetturale, consente ai maggiori player italiani che lo stanno adottando, di affrontare lo sviluppo infrastrutturale prestando la massima attenzione al rapporto costi/benefici, all’impatto ambientale, alla condivisione e al consenso sociale.


12 OTT 2018 PADOVA

Construction Conference 2018


GOVERNARE L'INNOVAZIONE NEL MERCATO CHE SI TRASFORMA

“Visioni, modelli, opportunità“

Mettendo in fila 1,25 milioni di campi di calcio si ottiene una superficie di 9 mila chilometri quadrati, pari al 3% del territorio italiano. Sono le cifre monstre delle aree industriali dismesse, di cui il 30% inserite in contesti urbani.Di fronte a questi numeri, non è più rinviabile un ragionamento sul futuro della rigenerazione degli spazi, per renderli fruibili nel rispetto delle esigenze di sostenibilità economica, sociale e urbanistica. Da una pianificazione lungimirante, supportata dallo sviluppo di sinergie fra mondo politico, investitori, imprese e progettisti, potrebbero sorgere nuove aree connesse e funzionali a nuovi modelli di sviluppo, in grado di restituire slancio economico e occupazionale al nostro Paese.

Se in Europa il futuro è già iniziato, in Italia il processo di ripensamento e riprogettazione delle aree dismesse, alla ricerca di best practice da replicare nei diversi territori, si perde nelle lungaggini burocratiche e nell’insufficiente capacità di fare sistema.

In questo quadro a tinte fosche, il Nord est primeggia nell’avvio di percorsi strutturati di riflessioni su tale tema. Solo nel Veneto esistono 92 mila capannoni industriali, situati in 5.679 aree produttive che occupano il 18,4% dell’intera superficie regionale. Ciò significa un capannone ogni 54 abitanti. Sul fronte della logistica integrata e del supporto alle attività di import-export, i porti di Trieste e Marghera stanno ribaltando i codici di gestione e di attrazione degli investimenti internazionali. Intorno all’area metropolitana che comprende Padova, Venezia e Treviso si va creando un grande polo economico di sviluppo, che insieme a Milano e a Bologna costituisce il nuovo triangolo industriale. Questa è l’area nella quale ci si attende una consistente crescita demografica nei prossimi anni, qui il PIL presenta trend doppi rispetto alla media italiana, qui si vanno orientando importanti investimenti, qui il tessuto industriale, soprattutto delle PMI, si rianima e si riconfigura guardando ai mercati internazionali: un quadro all’interno del quale le infrastrutture fisiche e immateriali, moderne ed in grado di abilitare linee di connessione con altri territori, costituiscono un fattore abilitante da cui non si può prescindere.

Civiltà di Cantiere si propone come soggetto animatore della riflessione, fornendo spazi e occasioni di confronto per dare voce a chi sta partecipando attivamente alla trasformazione, a chi la progetta, a chi la finanzia, a chi l’ha già avviata.


13 OTT 2017 UDINE

Construction Conference 2017


PROGETTARE IL FUTURO NELL'ERA DELLA RI-GLOBALIZZAZIONE 

Nuovi modelli e prospettive di sviluppo economico, anche alla luce della ridefinizione dei rapporti di potere a livello mondiale, sono destinati a condizionare l’evoluzione del mercato delle costruzioni. È in questo nuovo contesto che diventa strategico ripensare e rimodellare i sistemi infrastrutturali seguendo logiche nuove e valorizzando al massimo l’innovazione tecnologica e l’interazione territoriale. Una prospettiva che chiama in causa la forte interdipendenza tra logistica, trasporti e mobilità, in una visione fortemente integrata con gli obiettivi ineludibili di una profonda e ampia rigenerazione urbana.

Con la seconda edizione della Construction Conference si intende proseguire sulla strada avviata di far emergere e favorire nuove opportunità di mercato per il tessuto e la filiera produttiva delle costruzioni, attraverso un evento di respiro internazionale e con la partecipazione di personalità provenienti da mondi diversi, da quello economico a quello della lettura geopolitica degli scenari, da quello politico/istituzionale a quello accademico e delle professioni. Un appuntamento annuale in cui i diversi attori del settore possono confrontarsi con idee, analisi e progetti non consueti, potendosi relazionare con l’eccellenza internazionale e nazionale secondo percorsi adeguatamente orientati e attraverso format in grado di facilitare la comprensione e il dialogo. 

23 SET 2016 - 24 SET 2016 UDINE

Construction Conference 2016

GOVERNARE L'INNOVAZIONE NEL MERCATO CHE SI TRASFORMA

Riflettere sul ruolo dell’innovazione in un settore tradizionalmente resistente al cambiamento che oggi appare obbligato ad operare una trasformazione sistemica. Una mutazione che si innesta su un tessuto imprenditoriale e di competenze che va rivalutato in una logica industriale, verso un riposizionamento strategico del settore che passa attraverso la comprensione dei fattori di cambiamento interni ed esterni e delle nuove esigenze della domanda.

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