LAVORO

Utilità e praticità per lo smart working

Il lavoro da casa è la nuova normalità? Il design di firma italiana risponde con soluzioni d’arredo professionali, comode e innovative

Paola Savina

29 APRILE 2020
lavoro, casa, arredamento, design e smart working

La pandemia globale l’ha reso indispensabile per tutto il mondo e - ubi maior - neanche il nostro Bel Paese si è potuto opporre e ha dovuto farsi travolgere dal fenomeno: è arrivato (finalmente) lo smart working di massa.

Il lavoro da casa, nonostante già molto diffuso all’estero, specialmente nei paesi del nord Europa, era ancora in fase di osservazione da parte delle aziende italiane: una pratica sotto analisi, applicata con il contagocce e con tanta diffidenza. Erano state le multinazionali estere che operano su territorio italiano, a rompere il ghiaccio e a crederci veramente, senza aver mai completamente convinto le imprese tricolore.

Volenti o nolenti, dall’inizio del mese di marzo gli smartworker sono raddoppiati, arrivando oltre il milione.

I risultati sono stati sorprendenti. A sfatare il mito dell’italiano che ha bisogno di controllo diretto per garantire impegno e performance nelle attività di lavoro, ci ha pensato un effettivo incremento della produttività riscontrato da molte società. Soddisfatte di questa novità, garantiscono che continueranno ad applicarlo anche una volta che sarà rientrata l’emergenza.

Una gran comodità per i lavoratori stessi, che si dichiarano più soddisfatti a lavorare da casa.

Una comodità logistica e organizzativa che deve però essere sempre più supportata dagli opportuni complementi d’arredo.

Se si porta il lavoro a casa, è necessario assicurarsi che l’ambiente casalingo sia idoneo e confortevole, per tutelare la nostra salute anche all’interno delle mura domestiche.

Le soluzioni made in Italy

Alcune realtà di arredi e design del made in Italy propongono già un catalogo di prodotti innovati, estetici e funzionali per trasformare gli spazi domestici in perfetti luoghi lavorativi, senza dimenticare il comfort e l’armonia che non deve abbandonare le nostre case.

Il complemento d’arredo più importante sono le sedie o poltrone, che devono garantire una corretta postura per le ore prolungate di lavoro.

Pedrali, azienda d’arredamento bergamasca, offre un ventaglio di arredi versatili, flessibili e intelligenti, adatti anche a piccoli ambienti e in grado di occupare poco spazio.

Pedrali prevede infatti nella sua collezione una poltrona multitasking, imbottita in schiumato poliuretanico di sedile e schienale: grazie a un guscio in polipropilene che fascia il sedile e avvolge lo schienale in prossimità della zona lombare, tutela la parte più delicata della colonna vertebrale.

Un’alternativa è prodotta invece da Mara, altra azienda lombarda di arredamenti, con una sedia dedicata sia ad ambienti di ufficio che alla casa. Ispirata alle forme tipiche del look industrial un po' retrò, consente di regolarne l’altezza, inclinarne lo schienale per adattarla alle esigenze dell’utilizzatore.

Le due aziende hanno disegnato altri validi articoli, come i tavoli di lavoro.

Tavoli con ruote e ripiano ribaltabile e accatastabile, per essere aperto quando necessario e riposto quando terminato l’utilizzo. Come da promessa per tutta la gamma di prodotti, non solo pratici ma anche moderni e curati nei dettagli estetici.

Un altro esempio di design sfoggiato da Mara, che unisce l’utile al dilettevole è rappresentato da una libreria pratica e versatile, essenziale, che arricchisce senza appesantire, delimita gli spazi e divide la stanza.

Costituito da moduli sovrapponibili e accostabili in acciaio, permette di creare e modificare svariate combinazioni sia in verticale che orizzontale.

Case sempre più intelligenti e multitasking per un generazione che vuole e deve dimostrarsi sempre più smart.

 

 

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