PROGETTAZIONE

Una struttura storica all’avanguardia

Apre il museo etrusco di Milano a palazzo Bocconi – Rizzoli

Paola Savina

28 AGOSTO 2020
museo, architettura, mario cucinella e milano

In Corso Venezia 52, Palazzo Bocconi – Rizzoli si trasforma in un museo etrusco: l’eleganza e il fascino dell’edificio storico borghese e le meravigliose collezioni di reperti etruschi della Fondazione Rovati esposte saranno una forte attrattiva. La promessa di donare anche a Milano un museo etrusco è ormai certezza: i rallentamenti e intoppi creati dall’emergenza Coronavirus ne hanno solo posticipato l’apertura, ormai alle porte.

Per accogliere i reperti scrupolosamente selezionati è stato designato il palazzo Bocconi – Rizzoli Carraro, in Corso Venezia 52. Una dimora borghese ottocentesca era il teatro ideale per attirare un pubblico vasto, interessato a visitare sia un edificio storico a cui diversamente non avrebbe avuto accesso, che la collezione di pezzi d’arte etrusca.

“Non vogliamo entrare in competizione con altri musei, in Italia abbiamo Villa Giulia, con il quale collaboriamo, e soprattutto siti archeologici importanti. Ma desideriamo offrire ai visitatori, anche internazionali, un luogo più focalizzato, multimediale, sull’esempio dei piccoli musei che ci sono all’estero, penso a Londra. Un centro di riferimento per il restauro e la ricerca, che attiri un pubblico vasto, non solo di addetti ai lavori” sostiene Giovanna Forlanelli Rovati, vice presidente della Fondazione Rovati e futura direttrice del museo.

Cresciuta in un ambiente familiare pregno di passione per l’arte, l’amore per il collezionismo etrusco di Giovanna Rovati nasce dopo una visita a Tarquinia con il marito. Ad oggi la Fondazione Rovati possiede circa 4.200 reperti e il recente acquisto di quasi 700 vasi e gioielli etruschi risalenti al V e al IV secolo a.C. ha reso possibile la realizzazione di un’esposizione permanente a Milano. Le ultime due collezioni acquistate (Cremonini e Cambi) completeranno l’offerta museale nella parte didattica.

 

Il percorso all’interno del museo

Guidato dalla celebrità Mario Cucinella, il progetto prevede importanti interventi di ristrutturazione e ampliamento di palazzo Bocconi – Rizzoli, sia dell’edificio che del giardino.

Sviluppato su tre piani, il museo occuperà circa 1.500 metri quadrati e il cuore dello spazio espositivo sarà in un’area sotterranea, una volta sala cinematografica privata che richiama gli ambienti a cupola tipici delle tombe etrusche. Dal piano interrato il visitatore si muoverà tra le diverse esposizioni permanenti e temporanee passando tra i diversi piani.

Soprattutto per i lavori di scavo per la ristrutturazione degli spazi sotterranei, il progetto prevede l’utilizzo di tecniche all’avanguardia: vengono seguite delle sequenze precise, studiate per garantire la stabilità statica dell’intero edificio e per non danneggiare in alcun modo eventuali rinvenimenti archeologici. Il visitatore avrà accesso, dall’ingresso del museo al piano terra, all’atrio che conduce al bistrot, al bookshop e al giardino interno. Non mancherà persino un ristorante stellato.

Ai piani superiori, definiti “nobili”, progettati negli anni Sessanta dall’architetto Filippo Perego, si potrà ammirare non soltanto la bellezza degli arredi e mobili originali dell’incantevole dimora, ma anche la Collezione Cottier-Angeli, acquistata recentemente in Svizzera.
All’ultimo piano si raggiungerà la biblioteca dedicata a volumi sull’arte etrusca e al suo popolo e una sala espositiva per esposizioni temporanee. Inoltre, grazie a una convenzione col comune di Milano, farà parte dell’offerta museale promossa da Palazzo Marino, rendendo possibile l’acquisto di biglietti a prezzi ridotti.

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