INNOVAZIONE

Una piattaforma digitale europea anche per le costruzioni

Il progetto Innovance per un unico spazio di condivisione per gli operatori dell’edilizia

Luigi Perissich

11 LUGLIO 2018
innovazione, costruzioni, digitalizzazione e industria

L’importanza di disporre di una piattaforma open source in grado di facilitare informazioni, conoscenza, interoperabilità e modelli digitali specifici per il settore delle costruzioni è stata un’intuizione italiana di molti anni fa, con un progetto fortemente innovativo come Innovance. Un progetto pensato all’interno del sistema produttivo dell’edilizia, coordinato da ANCE e sostenuto dal Governo italiano, attingendo anche a fondi comunitari. Oggi quell’idea è diventata un’esigenza riconosciuta a livello di Unione Europea.

Il valore e l’utilità delle piattaforme e della loro integrazione ha trovato pieno riconoscimento e volontà politica ufficiale già in occasione del Digital Day nel febbraio del 2017, quando il Commissario europeo al Bilancio e alle Risorse umane, Günther Oettinger, che fino a metà gennaio aveva ricoperto il ruolo di Commissario all’Economia digitale, richiamando l’importanza della piattaforma tedesca per Industria 4.0, ha confermato l’impegno dell’Unione a sostegno delle piattaforme digitali come strumenti centrali anche nell’ambito delle politiche finanziarie.

L’Unione riconosce come la collaborazione tra stakeholder sia fondamentale in tutti i settori industriali per garantire e accrescere la competitività globale dell’industria europea. Il che vuol dire disporre di piattaforme digitali in grado di collegare tra loro tutte le operazioni che contribuiscono a generare prodotti e servizi, determinando nuovo valore per i clienti e sostenendo la competitività delle imprese.

Diventa allora prioritario che la filiera delle costruzioni sia inserita tra i settori prescelti dall’Europa per la creazione di piattaforme digitali così da ottenere, la necessaria massa critica per sviluppare e federare tra loro sistemi digitali abilitanti e interoperabili per le costruzioni. A questo obiettivo Federcostruzioni sta lavorando in stretta collaborazione con le proprie associazioni interessate, con la FIEC (Federazione Europea delle Costruzioni) e anche con il MISE, fondamentale per ottenere questo risultato. 

Oggi il contesto  è quanto mai favorevole, perché risulta ampio il consenso e l'orientamento da parte dei principali Paesi europei ad iniziare dalla Germania e dalla Francia che già dispone di una piattaforma nazionale per le costruzioni a sostenere la proposta di Federcostruzioni per la creazione di una piattaforma digitale europea dedicata.

Un’accelerazione in questo senso è maturata proprio nel corso del 2017 anche in seguito alla pubblicazione del rapporto McKinsey sulla produttività dei diversi settori industriali, con il quale si evidenziavano i ritardi del comparto delle costruzioni, ma anche le grandi potenzialità in termini di impatto sociale ed economico a livello globale.

A livello europeo il lavoro di sviluppo della strategia per una sempre più ampia digitalizzazione dell’economia poggia su due gruppi di lavoro. Il primo, il Digital Innovation Hub ha la finalità di intercettare e favorire l’adozione di tecnologie digitali e nuovi modelli di business attraverso la nascita di Digital Innovation Hub in ogni regione europea, per sviluppare, con il supporto di centri di ricerca e università, soluzioni innovative e agevolare l’accesso alle tecnologie e a finanziamenti. Qui l’Italia ha un ruolo importante in Confindustria CSIT (servizi innovativi).

Il secondo Working Group, l’Industrial Digital Platform ha invece come obiettivo la costruzione di piattaforme industriali digitali inclusive. La Commissione, preso atto che chi prevale oggi nelle piattaforme consumer sono realtà prevalentemente americane, vuole invece che l’Europa primeggi in quelle industriali B2B. Il lavoro di Federcostruzioni si inserisce nel disegno di una piattaforma digitale europea per le costruzioni valorizzando l’esperienza italiana fatta con il progetto Innovance.

A breve, ci sarà l’emissione del bando con cui si chiederà agli Stati membri di coinvolgere gli stakeholder più rilevanti per presentare le candidature per definire l’architettura, guidare la progettazione e realizzazione della piattaforma che darà il via al percorso che dovrebbe portare a un congruo finanziamento e alla valorizzazione piena del progetto Innovance nell’ambito di un progetto federativo europeo.

Una volta completato e a regime, il progetto consentirà lo sviluppo di un sistema di classificazione univoco per ogni oggetto nel campo dell’edilizia; la raccolta di informazioni e degli attributi attraverso i fogli di dati; la messa a disposizione di un database da memorizzare e condividere in modo intelligente attraverso un sito web.

Alla base del progetto vi è la convinzione dell’urgenza di poter disporre di un linguaggio unico e di informazioni standardizzate, fattori essenziali per garantire una maggiore efficienza del processo di costruzione. L’accelerazione europea a guida italiana rende quindi urgente che la piattaforma italiana Innovance diventi operativa, come quella francese, in modo da essere pronta a collegarsi e a contribuire pienamente alla creazione di quella europea.

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