INNOVAZIONE

Una nuova piattaforma per il Social Housing in Europa

Nascono strumenti innovativi per garantire un’edilizia residenziale più sociale e sostenibile

Beatrice Casella

02 APRILE 2019
edilizia, housingsociale, sostenibilità e innovazione

Nasce la prima piattaforma dedicata alla ricerca di soluzioni abitative temporanee di Social Housing in Italia, ovvero quel settore dell’edilizia residenziale sociale che cerca di fornire un aiuto concreto a quella fetta di popolazione a basso reddito considerando importanti fattori quali l’emergenza abitativa, l’efficienza energetica e la presenza di spazi condivisi tra gli abitanti e aperti alla città così da agevolare l’integrazione sociale.

Seppure non esista ancora un’ampia conoscenza del Social Housing, si riscontra una domanda sempre crescente di persone alla ricerca di una sistemazione sostenibile anche per periodi brevi. Per tale motivo, la Compagnia di San Paolo ha pensato di realizzare la piattaforma ioabitoscial al fine di diffondere un nuovo modo di abitare sostenibile, condiviso e accessibile.

La questione abitativa nei recenti anni di crisi ha assunto, in maniera più o meno significativa, la connotazione di "problema di accesso alla casa" in Italia e nella maggior parte dei paesi aderenti all’Unione Europea (UE), a causa della quota progressivamente crescente di soggetti in condizioni di disagio abitativo.

Le variazioni demografiche strutturali e le difficoltà economiche dei nuovi nuclei familiari, nonché delle persone sole, hanno fortemente modificato la domanda di abitazioni sia in termini quantitativi che qualitativi. Diventa, pertanto, di massima priorità il tema dell’affordability, ovvero della capacità, sulla base del reddito disponibile, di sostenere la spesa per un alloggio dignitoso.

Per la Regione Veneto, ad esempio, è stato applicato il Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto, efficace fino a tutto il 2020, che prevede l'utilizzo di risorse finanziarie destinabili alle politiche abitative per il risanamento energetico degli edifici e la realizzazione di nuovi 350 nuovi alloggi nell'ambito di programmi di riqualificazione urbana.

“Sono 1,7 milioni le famiglie in locazione che, versando oggi in una condizione di disagio abitativo (incidenza del canone sul reddito familiare superiore al 30%), concorrono un concreto rischio di scivolamento verso forme di morosità e di possibile marginalizzazione sociale”, evidenzia l’osservatorio immobiliare di Nomisma.

Tuttavia, la questione abitativa risulta una materia di particolare interesse non solo in Italia ma anche nei principali paesi dell’Unione Europea. La crisi economica cominciata nel 2008 ha significativamente peggiorato le condizioni socio-economiche di una quota crescente di popolazione, incrementando il fabbisogno di residenza “affordable”, ovvero di un’abitazione accessibile rispetto alla capacità di spesa del nucleo familiare.

Al fine di sistematizzare il concetto, il CECODHAS (European Federation of Public, Cooperative & Social Housing) ha fornito una definizione comune di housing sociale quale “l’insieme delle attività atte a fornire alloggi adeguati, attraverso regole certe di assegnazione, a famiglie che hanno difficoltà nel trovare un alloggio alle condizioni di mercato perché incapaci di ottenere credito o perché colpite da problematiche particolari”.

La piattaforma ioabitosocial risulta essere uno strumento diffuso a livello nazionale e utile sia a tutti i gestori di strutture temporanee di social housing sia alle persone in situazioni di vulnerabilità economica e sociale. Difatti, nel nostro Paese, permangono tuttora situazioni di forte disagio abitativo che riguardano soprattutto cittadini a basso reddito o svantaggiati a causa di svariati motivi, tra cui i fenomeni migratori e la marginalità urbana.

In tale contesto l’housing sociale si pone come risposta autonoma, innovativa e complementare all’emergenza abitativa nazionale, e la piattaforma ioabitosocial rientra in un progetto più ampio che prevede l’adozione di politiche abitative nazionali a carattere ordinario capaci di sviluppare un’adeguata offerta di alloggi sociali molto richiesti nel mercato attuale.

“Un’iniziativa di grande attualità quella di ioabitosocial che si inserisce nel solco degli investimenti in infrastrutture digitali così importanti per il Paese, e che coniuga l’obiettivo di favorire in tempo reale l’incrocio tra domanda ed offerta di social housing con lo scopo di dare lustro e visibilità all’importante impegno profuso nel settore dalla filiera di operatori ed investitori nazionali e locali interessati”, sottolinea Paola Delmonte, Chief Business Development Officer di Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR.

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