MERCATO

Trend in crescita per le macchine utilizzate nel settore delle costruzioni

Continuano ad emergere dati positivi nel nuovo Osservatorio di CRESME

Beatrice Casella

13 FEBBRAIO 2019
mercato, edilizia, innovazione, estero, macchinari, ascomacc e cresme

E' stato pubblicato il terzo Osservatorio riguardante le vendite delle macchine e degli impianti per le costruzioni avvenute nel quarto trimestre del 2018, promosso da Cantiermacchine – Ascomac e realizzato dal CRESME.

Come già evidenziato nel secondo Osservatorio (http://www.civiltadicantiere.it/articles/incrementi-positivi-per-la-vendita-ed-il-noleggio-delle-macchine-edili), si registra un ulteriore segnale positivo: il mercato interno di macchine movimento terra e lavori stradali, con 5.126 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, cresce rispetto alle vendite realizzate nel 4° trimestre 2017 del +6,7%. Prosegue quindi la crescita cominciata nel 1° trimestre 2014, crescita costante nel corso degli ultimi 5 anni.

Il risultato di questi ultimi 12 mesi, mostra 14.770 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, un aumento del +15,7% rispetto al 2017, e addirittura del +33,0% rispetto al 2016, anno in cui erano state rilevate 11.103 macchine. Con il 2018 si chiude così il quinto anno di crescita della vendita e del noleggio di macchine movimento terra e per le costruzioni dopo il picco minimo toccato nel 2013, con 6.089 macchie vendute. Anche i dati della rilevazione ISTAT sul commercio estero nel periodo gennaio-ottobre 2018, confermano la crescita del settore.

L’analisi dei dati per tipologia di macchine mostra che nel 4° trimestre 2018, la tipologia di prodotto che ha beneficiato più degli altri della crescita del mercato interno è stata quella dei sollevatori telescopici. Questi ultimi con 95 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, registra un incremento del +691,7% rispetto al 4° trimestre 2017.

Il mercato è trainato dalle macchine movimento terra tradizionali rappresentative del 27,9% dell’intero comparto, che registrano il +6,6% rispetto al 4° trimestre 2017. Delle 1.431 macchine movimento terra vendute o noleggiate, il 57,9% pari a 828 macchine, sono escavatori cingolati e superano il dato delle vendite del 4° trimestre 2017 del +6,7%. Anche per gli escavatori gommati, in crescita dal II trimestre 2017, le vendite realizzate in questi ultimi 3 mesi del 2018 hanno registrato un incremento del +17,6%. Le pale gommate, con 495 macchine, crescono del +5,8%, mentre si segnala che i dozer con solamente 7 macchine vendute o noleggiate registrano una flessione del -41,7%.

Si riscontrano anche dati molto positivi per quanto riguarda l’import ed export delle macchine per l’edilizia. L’importazione ad ottobre cresce del +3,3% rispetto al corrispondente periodo del 2017 e, grazie al costante andamento positivo che ormai persiste da oltre un anno, risulta nei primi 10 mesi del 2018 in crescita del +13,5% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Prosegue anche nell’ultimo bimestre la crescita del valore delle macchine vendute all’estero: a settembre l’incremento è stato del +9,7% e a ottobre del +8,5% sempre rispetto al corrispondente mese del 2017. La domanda estera di macchine italiane, con 2.464 milioni di euro di macchine vendute nei primi 10 mesi del 2018, supera il dato del corrispondente periodo del 2017 del +6,2%.

Il dato dei primi 30 paesi di destinazione dell’export, rappresentativi del 78,0% dell’export italiano, a fronte di un incremento del +6,2% del totale, risulta in crescita +6,8% rispetto ai primi 10 mesi del 2017. Nel periodo gennaio-ottobre gli Stati Uniti con 271,9 milioni di euro di macchine acquistate in Italia, in crescita del +14,9% rispetto al 2017, si confermano il 1° paese di riferimento per l’export. Gli affari negli USA continuano ad andare a gonfie vele, in particolare aumentano le aziende che affittano macchine per edilizia, che già lo scorso hanno sono state fra gli acquirenti più significativi negli Stati Uniti. Al secondo e terzo posto troviamo, rispettivamente, la Francia e Germania. In particolare, la ripresa del settore edile francese osservata nel 2016 ha registrato un'accelerazione lo scorso anno. Secondo l'Associazione francese dei costruttori (FFB), nel 2018 le attività del settore sono cresciute del 4,7% in volume, dopo l’aumento  dell'1,9% nel 2016. La crescita è stata sostenuta dalla costruzione di nuovi edifici residenziali, anche se, a partire dal 2018, l’incremento delle attività di costruzione dovrebbe rallentare al 2,4%, poiché svanirà l’effetto dell’esenzione fiscale.

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