POLITICA

Stabilità sicurezza e territorialità

Una riflessione a caldo post elezioni

Alfredo Martini

30 SETTEMBRE 2020
ripartenza, elezioni, politica e regioni

Stabilità è il messaggio che i cittadini hanno mandato alla politica. Abbiamo bisogno di serenità. Niente salti nel buio.  Nell’interesse di tutti. Meno demagogia e più vicinanza ai problemi concreti, alle difficoltà di questo tempo incerto. Presidenti in cui si riconoscono quote elevate di popolazione e interessi locali sono il riferimento in un momento in cui paura e incertezza la fanno da padroni.

Presidenti e amministrazioni regionali - è l’invito - continuate a lavorare creando le condizioni per evitare una nuova tragedia, un nuovo blocco delle attività, una crisi sanitaria ed economica che mette a rischio la sopravvivenza di molti, di troppe persone. A parte le Marche dove l’insoddisfazione, la rabbia viene da lontano e si è acuita nella tragedia del terremoto e nel fallimento della mancata ricostruzione. Ecco il fattore fondamentale che l’ha portata al cambio di fronte. Così come era avvenuto in precedenza per l’Umbria.

Viene premiato chi tiene toni bassi e cerca soluzioni e testimonia vicinanza. Le parole volano via, le urla infastidiscono. Viene sconfitto chi non ha scelto l’unità, chi si contrappone, chi divide, chi si contrappone sempre e comunque. Quando non se ne sente il bisogno. Quando non è il momento. Lavorate e tirateci fuori da questa pandemia. Questo il messaggio. Ci affidiamo a voi che ci siete stati vicini e che ci difendete, che mettete al primo posto i territori. Il mondo è in fiamme ed è pericoloso.

La globalizzazione si è contratta. Viaggia sui tablet e negli smartphone. La vita è qui dove viviamo e lottiamo tuti i giorni, nel nostro territorio. E’ qui che dobbiamo costruire il futuro. O per lo meno iniziamo da qui. Ed ecco che Toti raddoppia i voti in Liguria forte del successo ottenuto con la ricostruzione del Ponte di Genova. La fiducia si costruisce con i fatti, con i risultati.

Ecco Zaia e De Luca, due facce della stessa medaglia, stili diversi, ma portatori di una forte identificazione territoriale. La vicinanza e la priorità del territorio, fino all’autonomia, è il nostro orizzonte. Messaggi concreti misurati su un presente eccezionalmente incerto. In attesa di nuove ripartenze, di allargare gli orizzonti. Ma quale spallata?  Ma quale cambiamento? Il mandato è chiaro: sicurezza e valorizzazione, non a parole, delle vocazioni e delle potenzialità esistenti. Come? In continuità e tutti insieme qui sul territorio.

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