ABITARE

Soggiorni esclusivi nelle case sugli alberi

Le tree house di legno, affacciate sul meraviglioso lago Dawson, nel cuore verde della Virginia dell’ovest, sono il nuovo spettacolo di architettura e turismo sostenibile.

Paola Savina

13 MAGGIO 2020
casa, alberi, usa, pilcher, progettazione, architettura e sostenibilità

Un sogno realizzato. Si ispira probabilmente al sogno di tutti i bambini, il progetto delle Tree Houses dello studio milanese Peter PichlerArchitecture, guidato dall’omonimo professionista, classe 1982. Peter Pichler non trascura mai nel suo lavoro l’importanza del rapporto tra uomo e natura, crede nella necessità di trovare un equilibrio tra i due, con la ricerca costante del rispetto reciproco.

I risultati sono sorprendenti, il connubio ben strutturato tra natura e uomo si rivela vincente, efficace, esteticamente appealing e funzionale al tempo stesso. Lo dimostrano i numerosi premi, tra cui Artist of the year 2018, London International Creative competition e Hotel Property of the Year, vinti dal giovane architetto.

Il pianeta ha iniziato da tempo a lanciarci segnali inequivocabili, richieste di attenzione e di aiuto, per renderci sempre più consapevoli dell’urgenza di frenare l’avanzata di costruzioni massive, invasive e distruttive per l’ambiente, spesso per trarre sempre più profitti da un turismo aggressivo e fuori controllo."Riteniamo che il futuro del turismo si basi sul rapporto tra l'essere umano e la natura. Un'architettura ben integrata e sostenibile può amplificare questo rapporto, nient'altro è necessario" è quindi lo slogan dello studio PPA. Gli studi scientifici lo dichiarano, la situazione dell’attuale emergenza Covid lo dimostra: l’abuso della natura restituisce risposte aggressive da parte dell’ambiente e provoca eventi disastrosi da gestire per l’umanità. Motivo per cui la ricerca di soluzioni di architettura eco-friendly sono sempre di più le benvenute. Lo studio PPA, a partire dal solido principio di sostenibilità ambientale, ha riprodotto in versione moderna e pienamente integrata con il territorio, delle innovative case sugli alberi.

 

Le abitazioni-capsule mimettizate nel bosco

Nel bel mezzo di uno spettacolo di natura selvaggia, fatto di foreste, ruscelli, prati, paludi, in prossimità del lago Dawson nella Virginia dell’ovest, sorgono le Tre Houses. Realizzate utilizzando legno locale di aceri e pioppi, per confondersi meglio tra gli alberi, incastonate nel verde, germogliano le cellule abitative. Dalle loro vetrate sul fronte principale si intravvedono gli spazi interni: un livello inferiore, il piano terra, a qualche metro dal terreno, si scorge l’arredamento tipico delle sale lettura/lounge. Il livello superiore invece, al quale si accede tramite una scala interna, la zona notte e il bagno dominano dalla sua altezza. Le camere, integrate a un hotel, di dimensione variabile tra i 35 e 55 mq, rappresentano una soluzione turistica diversa, delicata, un’esperienza coinvolgente e unica per i visitatori, che possono vivere una vacanza alternativa, immersi nella natura.

In seguito a questo primo esperimento, il territorio si presterà come terreno di prova per testare altri approcci rigenerativi alla progettazione di edifici, a forme più sostenibili di agricoltura e altre attività volte a un utilizzo dell’ambiente più consapevole e rispettoso. Il progetto prevede, dopo le Tree Houses, altre costruzioni sostenibili, tra cui un centro conferenze ed eventi, un centro alimentare e agricolo, centri benessere e strutture per conferenze e seminari sull’educazione sostenibile, di arti visive e dello spettacolo. E chissà che, rotto il ghiaccio con questo esperimento italo-americo, non si presenti in futuro l’occasione di replicare queste best practice anche nella nostra penisola.

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