SCUOLA

Scuole italiane più ecosostenibili

Il rapporto di Legambiente che sottolinea l'esigenza di realizzare nuovi progetti incentrati sull'edilizia scolastica

Beatrice Casella

08 MARZO 2019
scuole, edilizia, sostenibilità, sicurezza, norme, progettazione, sisma e innovazione

Sicurezza, innovazione e sostenibilità. Sono le parole chiave per posizionare concretamente la scuola al centro del territorio come agenzia educativa, culturale e modello di processi di ecosostenibilità e benessere, anche a livello strutturale. Da qualche anno, ormai, si evidenziano dei punti distintivi per ogni scuola che riguardano la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica, e la cura e qualità di spazi, materiali e architetture.

Legambiente al riguardo, ha realizzato il dossier “Ecosistema Scuola” al fine di comprendere se gli investimenti effettuati a livello nazionale per l’edilizia scolastica hanno inciso in termini di adeguamento, messa a norma ed efficientamento degli edifici scolastici. Il rapporto evidenzia, ad esempio, che il 56,2% delle scuole si trova in Comuni considerati a rischio sismico e, alla luce dei recenti terremoti nel Centro Italia, ci si chiede quanto siano realmente sicure le scuole. Esiste tutt'ora preoccupazione tra studenti, insegnanti e famiglie nelle zone terremotate di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, regioni dove è nato il Comitato Scuole Sicure Italia, una rete di genitori che esige maggiori chiarimenti sulla sicurezza degli edifici scolastici. Secondo alcuni dati di Cittadinanzattiva, solo l’8% di questi risultano adeguati sismicamente.

Il documento di Legambiente, inoltre, mostra come solo il 42,2% di istituti sia dotato di certificato di prevenzione incendi, il 60,4% di agibilità, il 53,7% di collaudo statico, il 54,2% di scale di sicurezza e l’83,3% di impianti elettrici a norma. Sono tutti dati importanti che dimostrano quanto sia attuale e urgente mettere in sicurezza le scuole e non unicamente attraverso un miglioramento sismico. 

L’Italia, infatti, dovrebbe garantire scuole migliori per la didattica e sicure a tutti gli studenti individuando delle priorità su cui agire prontamente: completare l’Anagrafe dell’edilizia scolastica, Istituire un fondo di garanzia a supporto delle spese per la riqualificazione energetica e antisismica degli edifici, supportare i Comuni nelle attività di progettazione, accesso agli incentivi, realizzazione degli interventi, rilanciare politiche pubbliche a sostegno dei servizi a supporto della scuola come la realizzazione di percorsi educativi non formali e aree verdi; promuovere maggiormente dei concorsi per la progettazione di scuole nuove e da riqualificare soprattutto nelle aree socialmente ed economicamente più fragili del Paese.

Una scuola dell'infanzia in legno, su un unico piano, capace di produrre energia elettrica con pannelli fotovoltaici, caratterizzate da ampie vetrate, disposta in direzione sud-est per sfruttare al meglio la luce naturale. Alcune caratteristiche che renderebbero una scuola davvero antisismica ed ecosostenibile. Tante le realizzazioni portate a termine e messe in luce da Legambiente in quanto sicure dal punto di vista sismico ed energicamente efficienti, ma anche che offrono spazi confortevoli e sono state realizzate con materiali riciclati o con processi che non hanno provocato impatti eccessivi sul territorio.

Tra queste vi sono la Scuola Primaria di Romarzollo ad Arco che ha ottenuto la certificazione Leed Platinum (Leadership in Energy and Enviromental Design). Per la sua realizzazione sono stati usati materiali riciclabili e di provenienza locale, in modo da ridurre l’impatto ambientale del trasporto. Dei sensori monitorano costantemente la qualità dell’aria e comandano l’apertura di finestre motorizzate. Altri esempi da citare sono l’Asilo Nido e Scuola Materna Casanova di Bolzano, un edificio dotato di un sistema di illuminazione dinamico creato con tecniche costruttive derivanti dalla bioarchitettura, utilizzando il legno che consente all’organismo edilizio di interagire con l’ambiente esterno attraverso la riduzione del proprio impatto sul contesto circostante; l’Asilo Nido Babylife a Milano, un progetto che è il risultato del concorso indetto nel 2014 e rivolto a giovani architetti under 35. Ideato e promosso da CityLife in collaborazione con Federabitazione Lombardia Confcooperative e AAA architetticercasi, l’edificio si colloca in classe A+, Leed Platinum.

Segnali di ripresa e spinte in avanti importanti ma non risultano, purtroppo, essere ancora abbastanza. Manca un mix di programmazione, investimenti costanti ed innovazione che si registrano in particolar modo nelle regioni del Sud Italia e delle Isole. 

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