MERCATO

Salmistrari: ripresa del settore nel Veneto ma serve più coraggio

In crescita il comparto e gli operai attivi

Titty Santoriello

25 FEBBRAIO 2020
rir vegbc, costruzioni, ance, veneto e mercato

"Chi sarà chiamato a guidare il Veneto per i prossimi 5 anni dovrà avere coraggio e lungimiranza e mettere in campo politiche chiare e strumenti innovativi efficaci sia per il tessuto imprenditoriale che per il benessere della cittadinanza. E dovrà farlo tenendo presente che le sfide che ci attendono non possono prescindere da scelte di economia e di edilizia sostenibili". E' quanto dichiara il presidente RIR VeGBC (Venetian Green Building Cluster), Giovanni Salmistrari in occasione del convegno “Nuove opportunità per la filiera delle costruzioni nel segno della sostenibilità e dell’innovazione” in corso a Verona Fiere nell'ambito della manifestazione ‘EcoHouse’.

Considerazioni avanzate anche alla luce dei dati che riguardano gli investimenti del settore che, secondo il Centro studi dell'ANCE, registrano nel 2019 il 2,3% in più rispetto all'anno precedente. Si tratta di una crescita costante dal 2017, con elementi dinamici sia per il comparto privato che per quello pubblico. "Ma, nel guardare il futuro - aggiunge il presidente Salmistrari - dobbiamo anche essere realisti, non sottovalutando l’ammassarsi di nubi fosche a livello internazionale, alle quali si sommano fenomeni inattesi come l’epidemia in atto in Cina, che sta cambiando profondamente lo scenario economico mondiale e che aggrava le debolezze strutturali del nostro Paese. Uno scenario particolarmente pericoloso per il Veneto la cui economia si regge in gran parte sulle esportazioni".

Nonostante le preoccupazioni, il settore edile manifesta anche in Veneto dei segnali incoraggianti. Secondo l’Osservatorio nazionale delle Casse edili a livello Veneto tra l’ottobre 2018 e l’ottobre 2019 si è registrata una crescita della massa salari del 7% e delle ore lavorate rispetto a un anno prima del 6,5%. In particolare le ore lavorate tra settembre e ottobre del 2018 sono state 49.619.427 ma sono salite a 52.821.986 nello stesso periodo del 2019 con un aumento del 6,5%. In questo bimestre si registra un dato similare nella città metropolitana di Venezia: 6.461.310 sono state le ore lavorate nel 2018 e 6.949.533  a settembre e ottobre del 2019 con un aumento del 7, 56%. In questa situazione si assiste ad una crescita del 5,4% degli operai attivi. Nella regione, inoltre, la crescita degli investimenti in costruzioni nel 2019 è stimata intorno al 2,8%, che significa oltre alla costante crescita della riqualificazione, anche un +4% per la nuova edilizia residenziale In aumento anche gli investimenti nel non residenziale privato (+3,8%) e nel settore pubblico (+2,5%).

Una ripresa che, secondo il presidente della Rete RIR VeGBC non può prescindere dal praticare un’edilizia sempre più sostenibile e da una capacità di lettura delle esigenze dei territori del Veneto dove sta crescendo la domanda abitativa. Un fattore che deriva dalle nuove opportunità di lavoro di importanti aziende multinazionali che investono in quest’area soprattutto nel campo della logistica e dei servizi. La rete sta supportando queste dinamiche creando le condizioni perché siano le aziende del territorio a dare le risposte alle rinnovate domande del pubblico e del privato: “Stiamo mettendo attorno al tavolo le eccellenze del nostro mondo imprenditoriale e universitario e proponendo temi sui quali vi sono ampi margini di mercato in termini di prodotti e servizi innovativi per favorire il rapporto tra la domanda e l’offerta,” ha dichiarato il vicepresidente RIR VeGBC Mauro Roglieri. Ci impegneremo- ha aggiungo – in queste azioni mettendo a disposizione una filiera competente con l’obiettivo di adeguare l’edilizia attuale alla domanda sempre più qualificata delle famiglie, pensando ad un piano straordinario di riqualificazione del patrimonio esistente che punti alla sostenibilità e all’innovazione”. 

 

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