LAVORO

SafeChain: la app per la sicurezza del cantiere

Dall’impresa ICOP un’applicazione per monitorare le attività previste dal protocollo anti Covid in difesa dei lavoratori

Viola Moretti

24 LUGLIO 2020
app, digitale, innovazione, covid19, sicurezza, lavoro e cantiere

La recente pandemia con le sue nuove esigenze in materia di tutela e sicurezza nei cantieri spinge le aziende più organizzate e che negli ultimi anni hanno sviluppato una forte propensione alla digitalizzazione a mettere a valore l’innovazione per razionalizzare e rendere più semplice la gestione post Covid 19. E’ il caso della ICOP, impresa friulana che opera prevalentemente nel settore delle infrastrutture con una forte specializzazione tecnologica. Tra le opere realizzate la piattaforma logistica del porto di Trieste. Le costruzioni del resto si caratterizzano per specificità produttive condizionate dall’attività di cantiere, ovvero assenza di postazioni fisse di lavoro, estrema variabilità dei luoghi e delle condizioni in cui si svolgono le mansioni, presenza di diverse squadre di addetti, ridotta ripetitività delle lavorazioni. A ciò si aggiunge una pluralità di cantieri spesso distribuiti su aree molto estese e nelle quali si opera anche per periodi brevi di tempo.

 

Come spiega Piero Petrucco, vicepresidente di ICOP “è tenendo conto di tutta questa complessità che è nata l’idea di creare SafeChain, una app da installare sul cellulare in grado di gestire in modo semplice l’applicazione dei protocolli in materia di sicurezza condivisi e indicati dalle parti sociali. L’applicazione web-based consente di gestire dalla consegna dei DPI alla rilevazione e segnalazione immediata del rispetto della distanza minima prevista tra le diverse squadre che operano nel cantiere, fino alla compilazione in tempo reale e digitalizzata del registro dei contatti. Con il semplice utilizzo di RFID da applicare sulle strutture come i servizi igienici è inoltre possibile garantire l’uso degli stessi unicamente da parte della squadra prevista, evitando eventuali errori occasionali dei lavoratori.

 

Per quanto riguarda invece la rilevazione della posizione dei lavoratori, grazie all’applicazione, qualora un componente di una squadra si trovasse ad operare nei pressi di un’altra ad una distanza inferiore a quella minima prevista, il sistema invierà sia una notifica sia un alert (con vibrazione e segnalazione sonora) ai lavoratori coinvolti, e contemporaneamente anche al responsabile della sicurezza del cantiere.” Il sistema si basa sulla tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) dei cellulari e la rilevazione permette di risalire al registro delle squadre per giornata, così da avere una mappatura completa dei contatti del personale impiegato nel cantiere.

Le registrazioni dei contatti vengono conservate per il tempo strettamente necessario allo scopo previsto, secondo modalità e tempistiche che possono essere definite in base alle esigenze concordate. “Ad ogni lavoratore - continua Petrucco - viene fornito un cellulare abilitato alle chiamate VOIP per eventuali emergenze, così che il telefono aziendale con la applicazione installata rappresenta a tutti gli effetti un DPI integrato e intelligente per le attività di prevenzione anti COVID 19.”

t

o

p