PROGETTAZIONE

Quando l'architettura sposa la strategia

L'esperienza di 6LAB da studio di architettura a società di ingegneria. A colloquio con una delle fondatrici: l'architetto Susanna Rosellini

Alfredo Martini

08 OTTOBRE 2020
architettura, milano, pubblico, privato, edilizia e ingegneria

Anche dopo la pandemia Milano resta il mercato immobiliare più dinamico. E le prospettive sono nel segno di essere sempre di più anche luogo di sperimentazione e di innovazione nei modelli e negli approcci. Con la diffusione del Covid tutta la filiera immobiliare è chiamata a ripensare le proprie strategie di pianificazione e di produzione, per non parlare del marketing. Ma soprattutto assume ancora più rilevanza l’interlocuzione con le amministrazioni, la capacità di gestire l’evoluzione di regole e le richieste di adeguamento a una situazione ancora quanto mai fluida e per alcuni aspetti imprevedibile. Guardare a Milano significa comprendere come modelli di investimento, organizzativi e gestionali si vanno modificando e assestando, anticipando processi destinati a interessare altri territori.

É in questo contesto che, anche sul fronte della progettazione e dell’architettura, emergono esperienze e iniziative in grado di inserirsi nell’evoluzione in atto.  Chi opera già da molti anni sul mercato milanese sa quanto sia oggi determinante saper svolgere un ruolo che potremmo definire di “pivot”, ovvero cardine, fulcro delle relazioni tra i diversi attori chiamati a collaborare per dare risposte vincenti alla domanda del mercato, ma anche alle richieste delle amministrazioni locali.

Emerge la consapevolezza della necessità di quella che possiamo definire un’evoluzione identitaria nel segno dell’ampliamento delle competenze, della valorizzazione dell’offerta progettuale e non solo, così come della flessibilità organizzativa e gestionale delle commesse. Guardando alla sostenibilità a 360°.

Un esempio di questo processo è 6LAB, che Susanna Rosellini, una delle socie fondatrici, definisce un “organismo pluricellulare, flessibile e multidisciplinare”.

“Da sempre la nostra visione dell’architettura ha coinciso con la sperimentazione come fattore imprescindibile, da cui la scelta di essere un laboratorio più che uno studio. Da trent’anni operiamo in una città come Milano che negli ultimi anni ha vissuto un dinamismo urbanistico e grandi trasformazioni a cui abbiamo contribuito molto anche noi, insieme agli operatori e alle amministrazioni che si sono succedute nel tempo. Oggi il mercato immobiliare di Milano è caratterizzato dalla presenza di nuovi protagonisti che hanno bisogno di adeguare continuamente la loro strategia, che non è solo visione, approccio e modalità di investimento, ma significa innestare una capacità di interlocuzione continua con le amministrazioni.  Milano è infatti oggi quello che è diventata proprio grazie alla disponibilità di ascolto, allo sforzo comune verso l’individuazione delle soluzioni necessarie a garantire il dinamismo imprenditoriale dei promotori, la valorizzazione dell’innovazione e delle competenze e dall’altra parte il riconoscimento del valore sociale e collettivo di ogni intervento di trasformazione. Questo salto culturale basato sul confronto aperto richiede conseguentemente una costante attenzione alle strategie di breve periodo. É su questa storica capacità del laboratorio di essere fulcro tra esigenze del privato e del pubblico che abbiamo costruito la nostra reputazione e il nostro business. Ed è da qui che parte la nostra nuova proposta al mercato fin dal payoff di 6LAB, un soggetto che ha nel suo DNA e al centro della sua attività Building Strategies, lo sviluppo di strategie per il costruire. Per arrivare a questo abbiamo modificato la nostra struttura e abbiamo fatto il “salto”, passando da studio di architettura a società di ingegneria.  Siamo un laboratorio in cui ogni aspetto progettuale viene analizzato insieme sotto tutti i punti di vista e questa logica di lavoro multidisciplinare integrato amplifica l’efficienza e la qualità del risultato finale”.

L’approccio di 6LAB si rivela nella caratterizzazione delle singole unità cellulari: Architecture, Engineering, Urban&Landscape, Sustainability, Research&Development, Project Management. Ciascuna delle prime cinque ha una forte specializzazione, mentre l’ultima riguarda la gestione del laboratorio. “É l’unità cardine della nostra proposta, ad essa è affidato il compito di creare le migliori connessioni con tutte le altre unità, con l’obiettivo di ottimizzare percorsi e processi per ottenere la massima efficienza in ogni progetto”. 6LAB è in grado di dare risposte “su misura” e offrire una serie di servizi correlati: legali, ambientali, tecnologici.

“La proposta ha la sua forza nell’esperienza accumulata nell’interlocuzione con i diversi operatori privati e pubblici, che si trasforma in reputazione, soprattutto rispetto alla nostra capacità di fare strategia e di fornire soluzioni fattibili e rispondenti alle diverse esigenze: mettendo a disposizione del cliente allo stesso tempo creatività, organizzazione e ricerca. Quest’ultima resta un aspetto fondamentale della nostra proposta e del nostro metodo di lavoro”.

Si tratta, per 6LAB, di un altro elemento in grado di fare la differenza di fronte a un’offerta di competenze quanto mai ampia e differenziata e a una filiera oggi sempre più segmentata e specializzata.

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