RIQUALIFICAZIONE

Progetto Officina 2.0

Il progetto premiato all’annuale Concorso di Idee sponsorizzato dal Viessman Italia, trasforma un vecchio capannone nel Chianti in un’industria di cucine, un museo produttivo visitabile e dalla struttura e impianti sostenibili.

Paola Savina

16 SETTEMBRE 2020
sostenibilità, chianti, toscana, rigenerazione, isolamento e industria

La progettazione efficiente fa tendenza e sempre più progettisti vestono i propri lavori di sostenibilità e di innovazione.

Viessman Italia, azienda leader nella produzione di sistemi di riscaldamento e climatizzazione per la casa, ne è un forte promotore e ogni anno sponsorizza un Concorso di Idee che mette in competizione i migliori progettisti per proposte di soluzioni distintive in termini di qualità, efficienza energetica e sostenibilità economica e ambientale.

Il secondo classificato di quest’anno nella classifica Gold e vincitore del Premio Speciale Sistema VRF è il progetto Officina 2.0 nel Chianti.

I VRF - sistemi a flusso rigenerante variabile - sono un’evoluzione importante ad oggi nel mondo delle soluzioni dedicate agli impianti di climatizzazione e particolarmente efficaci e indicati per edifici commerciali, alberghi e uffici.

Il progetto premiato è un esempio di successo di efficienza energetica applicata agli ambiti industriali. Si prevede infatti il riutilizzo e ampliamento di un capannone esistente nelle zone del Chianti, per la realizzazione di cucine professionali, sia per privati che per la ristorazione.

I dettagli del progetto

Così come nei ristoranti orientali più esclusivi con cucina a vista, che permette al cliente di osservare step by step la realizzazione del piatto, il progetto Officina 2.0 si propone come un produttore trasparente e intrattenitore allo stesso tempo dei visitatori ed eventuali clientiCiò avviene in uno dei due corpi della fabbrica, quello principale dove si concentra quasi tutto, dalla produzione a piano terra, alla gestione negli spazi direzionali e dedicati a meeting e workshop, all’esposizione nello showroom.

Il piano terra diventa un museo industriale, uno spettacolo che trasforma la visita alla fabbrica in una vera e propria attrattiva per chi, partendo dalla zona bassa desidera attraversare tutti i passaggi produttivi.

Il secondo corpo della fabbrica funge invece da magazzino, dove vengono depositati i prodotti finiti in attesa della spedizione. Le facciate sono realizzate in policarbonato traslucido, che donano trasparenza e armonia tra spazi interni ed esterni.

L’efficienza energetica sarà invece garantita dall’impostazione di un doppio involucro, formato da un’anima strutturale in cemento armato rivestita da un cappotto termico, costituito da un prefabbricato coibentato, che permetterà una miglior conservazione della temperatura interna ottimale.

Anche per la copertura è previsto un rivestimento con piano coibentato, sopra la quale il progetto prevede la costruzione di un parcheggio dedicato alle auto per lavoratori e visitatori.

L’importante contributo di Viessman nel progetto riguarda i sistemi di generazione per la climatizzazione degli ambienti studiati su misura per due diverse zone del capannone.

Pompe di calore del tipo aria-acqua con diverse caratteristiche innovative, adatte a ogni ambiente e scaldacqua autonomi per la produzione di acqua calda sanitaria rendono l’Officina 2.0 nel Chianti una struttura all’avanguardia.

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