MERCATO

Segnali molto positivi per il settore macchine e impianti per le costruzioni

Prosegue la considerevole crescita del mercato italiano delle macchine movimento terra e lavori stradali

Redazione CIVILTA' di CANTIERE

05 AGOSTO 2019
macchinari, macchine, escavatori, mercato, osservatorio e ascomacc

I dati relativi al 2° trimestre 2019, dell’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, confermano la forte crescita del mercato interno delle macchine movimento terra; le 4.224 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio superano le vendite realizzate nel 2° trimestre 2018 del +14,5%.

I dati della rilevazione ISTAT sul commercio estero confermano la tendenza di espansione del mercato in quest’inizio di 2019; le importazioni di macchine per le costruzioni e lavori stradali crescono nel I trimestre del +4,7% mentre le esportazioni del +6,1% rispetto al primo trimestre 2018. Il saldo commerciale del periodo registra, quindi, un attivo di 506,4 milioni di euro in crescita del +6,8% su base annua

 

La dinamica tendenziale trimestrale delle macchine movimento terra 

Analizzando i dati per tipologia di macchine il settore che più degli altri ha beneficiato della crescita nel 2° trimestre 2019 è quello dei sollevatori telescopici grazie a un +284,6%, pari a 50 macchine vendute/destinate alle flotte noleggio. Tutte le diverse tipologie di macchine sono in aumento: gli S.Front.<= 6.3 registrano il +187,5%, gli S.Front.10.1-13 il +200%, mentre gli S.Front.60.1-13 addirittura il +475%, portando da 3 a 23 le vendite rispetto al 1° trimestre 2019. 

Al secondo posto, in ordine d’incremento percentuale tendenziale, si trovano i rulli, che con 107 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio superano le vendite del 2° trimestre 2018 di quasi 20 macchine, pari al +20,2%: rulli monotamburo +35,3% e rulli tandem +18,3%.  
Nuovo cambio di tendenza per le terne che, dopo un inizio anno fortemente negativo, tornano a registrare un aumento delle vendite/noleggi, grazie ad un +19,6% su base annua. Osservando però i dati per tipologia di macchine possiamo notare come il comportamento sia molto diverso: se le terne AWS crescono del +59,3%, le terne rigide calano del -25%. 
Per le macchine movimento terra tradizionali, che con 1.127 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio rappresentano in numero il 26,7% dell’intero comparto, l’incremento del mercato è pari al +19% rispetto al 2° trimestre 2018. Analizzando i dati per tipologia di macchina, si evidenziano però dinamiche diversificate, con i dozer e i motor grader, in forte calo, rispettivamente del -46,7% e del -100%;  mentre la 4 pale gommate, gli escavatori cingolati e gli escavatori gommati registrano crescite rispettivamente del  +30,6%, del +15,5% e del +9,9%. 
I mini escavatori, che nel precedente trimestre avevano registrato un importante incremento, pari al +20,8%, con 2.807 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio superano le vendite del 2° trimestre 2018 di 290 macchine pari al +11,5%. La tipologia di macchine più venduta all’interno del settore, i miniescavatori, rappresentativi dell’84,2%, aumenta del +12,8% rispetto al 2° trimestre 2018, ma l’incremento tendenziale più alto lo registrano gli skidloaders, che, con 261 macchine, superano il dato del 2° trimestre 2018 del +15,5%.  
Da ultimi i track loaders che, con 182 macchine vendute/destinate alle flotte noleggio, sono il leggera flessione rispetto al corrispondente periodo del 2018 del -6,7%. Anche per i dumper articolati, l’incremento percentuale su basse annua è considerevole e pari al +8,7%, dopo un inizio anno sostanzialmente stabile.  
Infine le vibrofinitrici continuano ad alternare trimestri positivi e a trimestri negativi: del il + 8,7% del primo trimestre del 2019, il secondo chiude con un -6%. 

 

Aumentano anche le esportazioni

La domanda estera di macchine per le costruzioni e lavori stradali italiane continua a crescere anche nei primi tre mesi dell’anno; a gennaio l’incremento su base annua è stato del +1,9%, a febbraio del +14,1% e nel mese di marzo del +2,7%. Nel 1° trimestre del 2019, quindi, il valore delle macchine esportate all’estero cresce del +6,1% rispetto al 1° trimestre 2018.   
In sintesi nei primi tre mesi dell’anno, il valore delle macchine vendute all’estero è stato pari a 752 milioni di euro in aumento rispetto a 1° trimestre 2018 del +6,1%. La crescita non ha però interessato le macchine per il calcestruzzo e le macchine stradali, che registrano una flessione rispettivamente del -6,2% e del -1,3% rispetto al  valore del 1° trimestre 2018. 

 

Per il saldo commerciale +6,8% rispetto al primo trimestre 2018

Il saldo commerciale del comparto macchine per le costruzioni e stradali, dopo due mesi di continua crescita, gennaio +13,6% e febbraio +16,8%, a marzo 2018 registra una contrazione del -4,7% rispetto al saldo di marzo 2018: 193 milioni di euro contro  202,6. Il 1° trimestre 2019 si chiude però con 506,4 milioni di euro in aumento rispetto allo stesso periodo del 2018 del +6,8%. 
Passando all’analisi dei dati per settore, nel mese di marzo il saldo commerciale risulta positivo per tutti i settori del comparto, ma non per tutti in aumento rispetto al corrispondente mese del 2018: solamente per le macchine per perforazioni, per le gru a torre e per le macchine stradali risulta il saldo commerciale risulta in crescita rispetto a marzo 2018. Per le prime, infatti, la bilancia commerciale con 40,3 milioni di euro supera il dato del 2018 del +2,7%, per le gru a torre, con 28 milioni di euro, del +8,3% e per le macchine stradali del +5,2%, pari a 34,3 milioni di euro. Le macchine per il calcestruzzo registrano a febbraio un saldo positivo in flessione del -16,1% mentre a marzo la flessione è del  -31,2%, flessioni importanti che seguono la crescita importante registrata  da ottobre a gennaio. Per le macchine per la lavorazione degli inerti e quelli per il  movimento terra la variazione percentuale del  saldo a marzo è in leggero calo: -2,7% e -2,6%. 


 

 

t

o

p