SOSTENIBILITÁ

Nasce l’associazione italiana per la sostenibilità delle infrastrutture

Un approccio nuovo rispetto alla progettazione e alla costruzione e gestione di un’infrastruttura, mettendo al centro la sostenibilità in tutte le sue principali accezioni.

Emanuele Incanto

14 OTTOBRE 2020
infrastrutture, sostenibilità, associazione, green, energia, rifiuti, trasporti, acqua e strade

Tra gli obiettivi globali per porre fine alla povertà, proteggere il pianeta ed assicurare prosperità a tutti entro il 2030, sintetizzati nei 17 Goals definiti dall’ONU, si fa esplicito riferimento al tema dell’Industry innovation and infrastructure, ovvero al rapporto tra l’impegno a costruire infrastrutture resilienti utilizzando l’innovazione e “una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile”. Da parte sua l’Unione Europea con l’European Green Deal ha posto la sostenibilità al centro delle sue strategie per un nuovo modello di sviluppo. Ed ecco allora che cresce – anche in seguito agli effetti della pandemia – l’urgenza di dotarsi di un approccio nuovo rispetto alla progettazione e alla costruzione e gestione di un’infrastruttura, mettendo al centro la sostenibilità in tutte le sue principali accezioni: ambientale, economica e sociale.

La consapevolezza dell’importanza di una crescita culturale di tutta la filiera, fondata su scambi di esperienze, buone prassi e una proficua interlocuzione istituzionale, così da favorire la realizzazione di opere che siano compatibili e adeguate agli obiettivi attesi di sostenibilità è all’origine della costituzione di INFRASTRUTTURE SOSTENIBILI, l’Associazione Italiana per la Sostenibilità delle Infrastrutture.

A guidarla nei ruoli di Presidente e di Vicepresidente Lorenzo Orsenigo, Presidente di ICMQ Spa e Past President di CONFORMA e Luca Ferrari, Direttore generale di Harpaceas e Past President di ISI. Completano il Consiglio Direttivo i rappresentanti dei soci fondatori, Marcello Mancone, partner e direttore tecnico di POLITECNICA Ingegneria e Architettura e Giacomo Calzoni, amministratore unico della Calzoni SpA.

All’origine della scelta delle aziende promotrici del progetto associativo vi è la consapevolezza che per raggiungere gli obiettivi di un armonico sviluppo infrastrutturale del Paese, rispondente pienamente alle esigenze oggi fondamentali di un basso impatto ambientale e di un forte coinvolgimento delle comunità territoriali, sia essenziale una crescita culturale di tutta la filiera, fondata su scambi di esperienze, buone prassi e una sempre maggiore diffusione della digitalizzazione.

Principale obiettivo dell’Associazione è di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità e di sensibilizzare le forze economiche, sociali e politiche sull’importanza di disporre, progettare realizzare e gestire le infrastrutture di qualunque tipo e dimensione secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. L'Associazione si occuperà inoltre di promuovere e divulgare studi e ricerche e organizzare iniziative, seminari e convegni utili ad una migliore conoscenza e diffusione di strumenti, metodologie e proposte, favorendone l’applicazione. L’ambito di azione riguarda tutte le tipologie di infrastrutture, ma in modo particolare quelle relative ai settori dell’acqua, dell’energia, dell’ICT, dei rifiuti e dei trasporti.

Egualmente, l’Associazione intende essere un autorevole interlocutore istituzionale proponendo modelli, protocolli e modalità basate sulla condivisione e il rigore scientifico, così da contribuire a una pianificazione e a decisioni coerenti con gli obiettivi fissati dai 17 Goals definiti dall’ONU e dall’European Green Deal, mettendo a valore competenze ed esperienze del sistema economico italiano. In questo modo si intende dare un contributo concreto per raggiungere l’obiettivo di utilizzare al meglio le rilevanti opportunità offerte dal Recovery Fund e le risorse straordinarie messe a disposizione dalla Commissione Europea, nel cui ambito il potenziamento delle infrastrutture è strettamente correlato a un salto progettuale e realizzativo nel segno della sostenibilità.

All’Associazione possono aderire aziende, enti e persone attive nell’ideazione, nella progettazione, nella realizzazione e nella manutenzione di infrastrutture, o che forniscano i relativi servizi, che abbiano una forte propensione alla sostenibilità, come attestato da referenze, progetti, prodotti, opere e attività specifiche. Oltre ai soci collettivi e individuali potranno aderire in qualità di soci di diritto Ministeri, enti o organi tecnici dello Stato, così come altri enti o istituti interessati.

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