PROGETTAZIONE

Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio sempre più vicini, con la nuova connessione ciclopedonale

Il nuovo hub intermodale che collega Piazza Tirana e via Martinelli diventa realtà: la riqualificazione urbana milanese corroborata dal progetto vincitore del concorso “Attra/Verso San Cristoforo”

Paola Savina

12 AGOSTO 2019
milano, sostenibilità, rigenerazione urbana, progettazione, mobilità e m4

Milano non si ferma. La metropoli che si è aggiudicata, insieme a Cortina, il palcoscenico per le prossime Olimpiadi invernali si tiene sempre un passo avanti, con un piede nel futuro.

É ormai noto l'imminente intervento di ottimizzazione in ambito di mobilità e trasporti pubblici, già efficientissimi: la nuova linea della metropolitana M4, che attraverserà la città da San Cristoforo a sud-ovest, fino all'aeroporto di Linate a est della città.

Per potenziare ulteriormente le capacità di connessione urbana interverrà il progetto di collegamento tra Milano Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio, vincitore del concorso internazionale di progettazione “ATTRA\VERSO San Cristoforo”. La gara è stata sponsorizzata dal comune di Milano e M4 S.p.A. per selezionare la proposta giusta, innovativa, con impronta  architettonica di impatto e in armonia con l’ambiente circostante, con l’obiettivo di creare un vero e proprio “riallaccio urbano” tra due aree strategiche di Milano.

Ad aggiudicarsi l’onore di realizzare l’opera e un premio di 40 mila euro è stato il team milanese dello studio AOUMM, guidato da Rossella Locatelli, per rendere omaggio ai professionisti dell’architettura locale (Aldo Rossi, Gae Aulenti, Alessandro Mendini, Franco Albini, Angelo Mangiarotti, Giò Ponti).

Il progetto costerà 13.947.000 di euro, al 90% destinati alla realizzazione della passerella ciclopedonale, struttura principale dell’opera. La giuria che ha decretato vincitore il team di Rossella Locatelli - selezionandolo in forma anonima - era composta da una Commissione presieduta da Enrica Barzaghi (rappresentante Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano), da Elisabetta Gabrielli (rappresentante Ordine Architetti Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Milano), gli architetti Veronica Bellonzi e Marco Porta (rappresentanti del Comune di Milano, Aree Mobilità e Urbanistica) e il Presidente di M4 spa Fabio Terragni.

Come si è conquistato il sì della giuria? “La leggibilità e la semplicità del percorso” e “l’approfondimento degli aspetti funzionali, delle connessioni e del collegamento con la metropolitana” sono stati gli elementi distintivi e decisivi.

 

Una passeggiata dentro al progetto

 

Il nucleo del progetto è la passerella ciclopedonale, che unisce con la sua fascia sinuosa di forma elicoidale Piazza Tirana a Via Martinelli. La congiunzione dei due quartieri contribuirà alla loro valorizzazione, non solo in termini di connessione alla nuova fermata metropolitana, ma anche per la possibilità di beneficiare dell’oasi naturalistica che ingentilirà lo scalo. La passatoia sarà completamente impermeabile, realizzata in idrobeton su un letto di sabbia e coperta da rivestimenti in lamiera protetti da vernici antigraffitto, per prevenirne il deturpamento.

I giardini che sorgeranno alle estremità dell’area di collegamento saranno attraversati da passaggi ciclopedonabili inclinati, studiati appositamente per permettere la raccolta di acqua piovanaSul lato ovest verranno previste invece le nuove fermate di tram e bus.

Il polmone verde del complesso sarà invece Piazza Tirana, che destinerà il suo spazio ad aree giochi, skatepark, rastrelliere, bike sharing e zone di ristoro circondate da una natura nuova, punto di ritrovo e di riferimento per gli abitanti del quartiere.

Sviluppo urbano significa progresso, significa semplificazione dei percorsi cittadini e ottimizzazione delle connessioni. Quando è anche sostenibile significa intraprendere un processo di evoluzione “friendly”, compatibile con la salvaguardia dell’ambiente circostante.

 

 

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