RIGENERAZIONE

La rinascita di Piazzale Loreto a Milano

Parte dal verde il progetto di riqualificazione di una delle porte d'accesso alla città

Iva Mece

07 MARZO 2019
riqualificazione, rigenerazione urbana, milano, progettazione, verde e città

Piazzale Loreto rappresenta nell’immaginario collettivo milanese un luogo simbolo dalla forte identità storica. L’area per anni è stata oggetto di valutazioni e proposte di restyling da parte degli enti di competenza del comune di Milano, proposte che fino ad ora non avevano mai portato a una concreta riqualificazione. Tutti i progetti condividevano l’obiettivo di risolvere i problemi storici della nota piazza ovvero il traffico caotico, il verde innesistente e i rischiosi attraversamenti pedonali per chi decide di percorrerre la tratta che porta da corso Buenos Aires a via Monza o via Padova. Uno spazio, quello di Loreto, che si allontana molto dall’originaria accezione della piazza vista come un bene comune, un luogo di ritrovo, un oasi dove i cittadini possono rifugiarsi per estraniarsi dal caos della città.

Partendo da queste considerazioni, il comune di Milano ha finalmente dato il via ai lavori. “In questi giorni, come ci eravamo impegnati a fare, abbiamo lavorato sul verde incolto della piazza che non veniva toccato da un decennio, perché frutto di un costosissimo progetto di epoca Moratti. Abbiamo abbassato il bambù e creato percorsi che consentono di vedere dentro le aiuole, il risultato è più gradevole” -ha comunicato l’assessore comunale alla politica, Pierfrancesco Maran.

Il ripristino del verde dell’area è il primo step verso l’imminente metamorfosi; Loreto infatti è stata inserita dalla Giunta nel nuovo Piano di Governo del Territorio, come ”luoghi del cambiamento urbanistico della città” e pertanto la sua totale riqualificazione si concretizzerà dopo il sì del Consiglio Comunale al PGT atteso dopo l’estate. Una volta approvato il PGT si passerà subito al lancio di un bando di gara per progettare quello che sarà il nuovo volto di piazzale Loreto, atto a creare un armonico passaggio dalla periferia fino al cuore della città.

Lo scorso maggio, la giunta si è rivolta agli architetti milanesi e non, invitandoli a presentare in via volontaria progetti che rispecchiassero le esigenze di restyling dello spazio. Tra le proposte, una in particolare sembra rispondere alle caratteristiche elencate dalla giunta in tema di qualità progettuale, fruibilità, collegamento delle vie periferche (via Monza e via Padova) a quelle centrali (corso Buenos Aires), verde e trasformazione dell’area in polo attrattivo per la cittadinanza. Si tratta di un rendering arrivato dal famoso studio di architettura Antonio Citterio Patricia Viel il quale ha proposto lo sviluppo di un’area di 7 mila metri quadrati di verde e di spazio pedonale in superfice e 9 mila metri quadrati di servizi e negozi collocati nel sottosuolo, il tutto collegato da un sistema di cerchi concentrici su più livelli che scende fino al mezzanino della stazione della metropolitana della lina verde e rossa. A completamento una grande rotatoria dove al centro ci saranno i pedoni e una piazza vera e propria circondata da tanto verde.

Una proposta, quella del noto studio di architettura, che è piaciuta molto anche all’assessore Pierfrancesco Maran poichè “rispecchia le linee guida del Pgt e raffigura uno dei possibili scenari che potrebbero realizzarsi per Piazzale Loreto”. “Un giorno Loreto riusciremo a trasformarla completamente” - ha continuato l’assessore - “E' uno degli obiettivi del Piano Milano 2030 e appena sarà approvato dal consiglio comunale sarà il primo bando cui voglio lavorare” ha poi concluso Maran.

Piazzale Loreto è una tra le sei piazze (Lotto, Corvetto, Maciacchini,Trento e Romolo), considerate porte d’ingresso di Milano, in vista di una riqualificazione che regalerà una nuova vita a molti quartieri della città.

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