DIGITALE

L’innovazione al servizio delle persone

Dall’Internet of things all’intelligenza artificiale fino alle case smart. il piano di Microsoft è quello di rendere il digitale più accessibile a tutti e di migliorare la vita quotidiana delle persone.

Fabio Moioli

08 MAGGIO 2017
smart, software, tecnologia e iot

L’Internet delle cose rappresenta senza dubbio la più grande rivoluzione globale in atto grazie alla possibilità di avere numerose interazioni con persone e oggetti più o meno complessi, accedendo così a informazioni e a dati che permettono di ripensare lo svolgimento di tutte le attività quotidiane. In ambito aziendale la connettività diventa ancora di più un elemento imprescindibile, consentendo alle imprese di essere sempre più competitive grazie alla presenza di macchine intelligenti e interconnesse che possano collegarsi, attraverso la rete, a un cloud con capacità computazionali virtualmente infinite. L’Internet delle cose rappresenta oggi, per chi ha un’impresa, un’opportunità imperdibile, il cui principale valore è la capacità di migliorare e rendere smart prodotti, servizi ed esperienze.

Per sua natura il settore manifatturiero è quello che per primo ha potuto ampliare le potenzialità dei propri prodotti, estendendo il concetto di automazione anche alle città, rendendole sempre più funzionali, tanto da esser definite come “i nuovi fiori all’occhiello dell’Internet delle cose. Dalla ricerca sull’Internet of things della scuola di management del Politecnico di Milano si evidenzia, tra l’altro, come sarà la smart home a trainare il mercato nel prossimo futuro, grazie alle soluzioni Iot che nel nostro Paese valeva già 185 milioni di euro nel 2016, +23 per cento rispetto all’anno precedente, attestandosi così come il fulcro dell’ecosistema capace di trainare dietro di sé diversi settori chiave del made in Italy. Il 79 per cento dei consumatori italiani è disposto ad acquistare prodotti dedicati alla casa smart, il 33 per cento in più rispetto allo scorso anno. Un atteggiamento che si traduce in una stima: nei prossimi tre anni, saranno più di 3 milioni i proprietari di casa che renderanno la propria abitazione più intelligente.


I progetti più avanzati

A riprova di quanto potenziale ci sia in questo settore, Microsoft sta supportando attraverso il programma BizSpark Plus una serie di startup attive proprio nel settore della domotica offrendo loro gratuitamente l’accesso alle proprie risorse in cloud.

Tra queste una delle più promettenti è Sofia, che sviluppa e commercializza un sistema di controllo accessi in cloud, che a sua volta abilita la possibilità di utilizzare gli smartphone per l’accesso a varchi e porte, andando a smaterializzare strumenti fisici come chiavi e card.
Il prodotto sviluppato consente l’invio di credenziali da remoto a smartphone, e da un telefono mobile a un altro, una facile installazione in
retrofitting su sistemi già esistenti, la gestione di impianti complessi multi-edificio, maggiore sicurezza tramite la validazione con impronta digitale e una facile organizzazione degli utenti tramite un innovativo sistema basato su tag. Sempre in linea con la sua missione, Microsoft intende operare affinchè i benefici del digitale diventino accessibili a tutti: consumatori, aziende e sviluppatori.


Una sede per lo sviluppo dell’innovazione tutta made in Italy
A febbraio è stata inaugurata la nuova Microsoft House a Milano. Un edificio che rivoluziona il concetto di ufficio perché mette la metà degli spazi a completa disposizione della rete di clienti, consumatori, partner, studenti in un’ottica di totale integrazione con l’ambiente esterno, a testimoniare il valore dell’open innovation per l’azienda. L’impegno che Microsoft Italia ha intrapreso attraverso la realizzazione della nuova sede è quello di essere il nuovo spazio per l’innovazione tecnologica in Italia. Alla base della struttura, che sorge nel quartiere di Porta Volta, ci sono concetti di apertura, collaborazione, flessibilità e innovazione. L’edificio è il primo progettato in Italia da Herzog & De Meuron, e si inserisce nell’idea di valorizzazione dell’area attraverso la creazione di un polo dedicato all’ innovazione tecnologica nel centro di Milano. Secondo le previsioni Microsoft house ospiterà nel 2017 200mila visitatori, 10mila professionisti, 4mila studenti e mille dirigenti scolastici, per mettere a loro disposizione tecnologie, competenze, momenti di formazione e occasioni di confronto sulle opportunità del digitale.
Anche nella
Microsoft house non potevano mancare oggetti smart di vita quotidiana. Basti pensare a un’esperienza comune come quella della pausa caffè, che può comunque essere resa speciale quanto quella trascorsa all’interno del bar preferito. La macchina da caffè Rancilio con integrata Cortana, la personal assistant virtuale di Microsoft, è in grado di riconoscere i volti degli utenti frequenti e di individuare la tipologia di caffè preferito da ognuno di essi. Se invece l’utente è nuovo o sconosciuto è in grado di chiedere il tipo di bevanda desiderata e di erogarla, registrando l’informazione per l’occasione successiva. Il cloud computing è la leva abilitante di questo progetto di smart home: la piattaforma cloud Microsoft Azure ospita tutte le tecnologie che hanno permesso di trasformare il calore più antico del mondo - il fuoco - in un’esperienza utente moderna, comoda e proiettata verso il futuro. Ne è un chiaro esempio la stufa a pellet Ecofire® Audrey di Palazzetti, che con un’applicazione permette agli utenti di dialogare con l’impianto, rendendone l’utilizzo ancora più intuitivo. Secondo Microsoft lo storage dei dati e l’applicazione dei più moderni algoritmi di apprendimento automatico permetteranno in futuro di costruire prodotti plasmati secondo il reale utilizzo degli utenti e l’analisi dei modelli di utilizzo consentirà - con l’autorizzazione del cliente - di suggerire le configurazioni più adatte al comfort termico e ai consumi. Inoltre, grazie agli stessi dati è già possibile anticipare malfunzionamenti e garantire una migliore assistenza ai propri clienti e introdurre innovazioni sempre più avanzate nei prodotti per migliorarne l’esperienza d’uso.


Diffondere la conoscenza del digitale per essere utili a tutti

A proposito di intelligenza artificiale, Microsoft ha di recente creato il Microsoft AI & Research Group, all’interno del quale i principali ricercatori dell’azienda e più di 5mila ingegneri sono impegnati nello sviluppo dell’AI, e Microsoft Venture, un nuovo fondo per investimenti sulle realtà orientate all’implementazione di soluzioni avanzate in questo settore.

Mai come in questi ultimi anni Microsoft si sta impegnando affinché ogni attività, ogni strumento tecnologico, ogni soluzione sul mercato abbia come missione quella di abilitare il successo di persone e organizzazioni, grandi e piccole, pubbliche e private, di ogni parte del mondo.

A riprova di ciò, Microsoft ha redatto pochi mesi fa un manifesto, A cloud for global good (un cloud per il bene comune), che si pone proprio come guida a supporto dei policymaker di tutto il mondo per guardare alla trasformazione tecnologica guidata dal cloud con ottimismo, ma anche per riflettere sui valori a cui ancorare tale trasformazione, affinché la crescita economica e sociale attesa non lasci indietro nessuno. 

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