MERCATO

L’ineluttabile attrazione del mercato Estero

Proporsi sul mercato internazionale è un terreno difficile ma oggi forse necessario anche per imprese di piccole dimensioni e richiede nuovi approcci e nuove competenze.

Mauro Cazzaro

01 FEBBRAIO 2017
mercato internazionale, innovazione e mercato

Oggi per una piccola impresa che opera in un contesto locale è sempre più difficile sopravvivere. Anche per chi da sempre ha un atteggiamento positivo e presta grande attenzione all’innovazione e alle nuove esigenze della domanda lo scenario resta cupo. Molti sono i fattori che incidono negativamente, ma al primo posto dobbiamo mettere la questione del finanziamento. Per un’attività di promozione immobiliare come quella che caratterizza la nostra impresa, così come tante altre che in questi anni hanno rinnovato approccio, soluzioni costruttive e relazioni con la clientela, è essenziale poter contare su partner finanziari di fiducia, che credono in noi. Ebbene, oggi trovarli è molto difficile e forse impossibile. E senza benzina la macchina non può partire. Il fatto più grave è che il mercato sarebbe favorevole, in quanto i costi delle aree si sono molto abbassati e con un interlocutore finanziario affidabile sarebbe possibile attivare operazioni dove il nostro know how, accumulato in anni di investimento sulla conoscenza e su una sperimentazione avanzata, consentirebbe di offrire prodotti di qualità a prezzi compatibili, rispondendo a una richiesta concreta. Così oggi molte aziende che hanno investito per riposizionarsi in modo innovativo rispetto alle nuove esigenze della domanda e in linea con criteri di sostenibilità ambientale e di benessere abitativo non possono dare il loro contributo e mettere a valore questi investimenti. Ecco che allora anche noi abbiamo iniziato a guardare al mercato estero, il che richiede attenzione estrema, una cultura più aperta, una conoscenza adeguata della lingua inglese.
Condizioni essenziali ma non sufficienti, in quanto è necessario dotarsi anche di un sistema di servizi che all’estero sono essenziali e che rispetto al nostro mercato richiedono competenze più evolute. Ed è qui che entra in gioco il cambio generazionale.
Molti di noi stanno mettendo in campo con nuove prospettive la risorsa rappresentata dai propri figli. Da qui partiamo per una nuova avventura, offrendo i nostri prodotti sui mercati esteri sotto due profili differenti. Il primo è legato all’offerta tradizionale, dove a fare la differenza sono la qualità dell’appartamento e la collocazione all’interno di un’area turistica ad elevata attrattività che ha al centro Venezia. Il secondo profilo è invece quello di diventare partner di investimenti all’estero mettendo a valore la nostra qualità progettuale e realizzativa con un’offerta di forte innovazione. È quell’allargamento dei confini che sta alla base della lettura di Civiltà di Cantiere e che rappresenta un terreno nuovo e probabilmente imprescindibile anche per una piccola impresa tradizionale.

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