RIGENERAZIONE

Il recupero dei piccoli borghi

L'esperienza di Solomeo in Umbria, è un esempio di come si dovrebbe attivare la riqualificazione dei tanti paesi italiani, anche in linea con le direttive europee.

Asia Ruffo di Calabria

11 SETTEMBRE 2020
umbria, borghi, cucinelli, riqualificazione, lavoro, economia e ue

L’idea di mettere insieme idee, competenze e proposte per ridisegnare per i nostri antichi borghi la strada di un futuro sostenibile e frenare lo spopolamento del territorio si sta sempre più diffondendo.

Pur presente da tempo in forma latente nel comune sentire tra molti cittadini, l’idea nasce durante il periodo più buio della pandemia del COVID 19, dalla considerazione delle potenzialità di rinascita che i nostri paesi hanno mostrato di possedere.

La rivitalizzazione di borghi storici è un tema già affrontato in diversi paesi europei. In Francia, in Spagna in Portogallo sono già da lungo tempo avviati progetti di rivitalizzazione di borghi storici. In questi paesi è stato sottolineato che i progetti di questo tipo hanno bisogno della collaborazione degli enti locali a tutti i livelli. Lo spopolamento comporta una serie di effetti negativi, tra cui sicuramente il deterioramento del patrimonio immobiliare, l’abbandono di edifici che divengono fatiscenti per mancanza di adeguata manutenzione, l’abbandono dei borghi da parte dei giovani e il diradarsi dei servizi commerciali e dei servizi.

Ci si pone pertanto l’obiettivo di creare nuove attività economiche e potenziare quelle in essere, creare punti di aggregazione e potenziamento di centri di aggregazione esistenti, migliorare viabilità e comunicazione con altri centri, promuovere il turismo. Se si creassero le condizioni idonee, potrebbero cambiare le cose: l’arrivo di pensionati, di studenti universitari, di commercianti e piccoli imprenditori stanziali, l’insediamento di artigiani che rilancino attività tradizionali del territorio.

In sostanza il progetto di recupero dei borghi deve nascere in accordo con quanto disposto dalla Commissione Europea (com 363 20 giugno 2011) che intende avviare un processo economico virtuoso che generi sviluppo, crei opportunità di lavoro e riduca la povertà.

Un esempio virtuoso di questa tendenza è il borgo umbro di Solomeo, una frazione di Corciano in provincia di Perugia. Anche in questo caso, il successo dell’iniziativa è dovuto al carattere visionario di un imprenditore, Brunello Cucinelli, patron dell’omonima azienda tessile, che ha attirato l’attenzione persino dei più importanti nomi dell’imprenditoria digitale della Silicon Valley, come Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, Drew Houston, Ceo e fondatore di Dropbox e molti altri geek.

Il progetto si è sviluppato nel corso di 40 anni, durante i quali, oltre alla sede dell’azienda, sono stati fondati una scuola dei mestieri e un teatro (Teatro Cucinelli). Attualmente è in corso di attuazione un progetto che prevede la rigenerazione del verde che circonda Solomeo.

Anche in questo caso, tutto è partito dalla rivalorizzazione di attività tradizionali locali: la maglieria era un’arte che esisteva lì e anche l’artigianato, la sartoria, la lavorazione della stoffa, in questo caso il cashmere e la colorazione.

Non manca il recupero di edifici storici, come la Chiesa di San Bartolomeo, tuttora esistente, proprio nel centro del borgo, al cui interno si possono ammirare una tela della scuola del Perugino e alcune pitture attribuite ad Appiani. Fa parte delle attrazioni turistiche il Castello di Monte Frondoso, un edificio medievale oggi trasformato in residenza di lusso. La cantina è un bellissimo complesso che domina i vigneti che scendono a valle.

Ogni anno a luglio il borgo a Solomeo si svolge il frequentatissimo festival musicale di Villa Solomei, con concerti classici – ma non solo – che si tengono in diversi punti del paese. E’ stata inoltre istituita una manifestazione “Solomeo Rinascimentale”, con ricostruzione di ambiente storico con giullari, cantanti e artisti di strada. Il tutto con la realizzazione di manufatti tradizionali e l’offerta di deliziosa cucina umbra.

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