INFRASTRUTTURE

Il progetto architettonico di Fuksas per rinnovare il Porto di Marsiglia

Un modello di riqualificazione urbana per città portuali e waterfront urbani

Beatrice Casella

03 AGOSTO 2018
porto, riqualificazione, architettura, impattoambientale e infrastrutture

Seconda città francese per il numero di abitanti, da quando è stata nominata capitale europea della cultura nel 2013, Marsiglia ha deciso di riscattarsi investendo e lavorando sul proprio territorio. In particolare, essendo una città prettamente marittima situata al sud della Francia, sta puntando sempre di più ad intraprendere ambiziosi progetti di riqualificazione delle aree affacciate sull’acqua.

Tra questi, spicca la realizzazione dell'Euromed Center, parte di un progetto pubblico denominato “Euroméditerranée” e a firma di Massimiliano e Doriana Fuksas, vincitori del concorso nel 2006, che lo hanno sviluppato su una superficie complessiva di oltre 70mila mq. L’obiettivo è quello di ridare un’identità maggiormente innovativa al Porto Vecchio di Marsiglia, considerato ormai come un essenziale punto di riferimento della città, sia da un punto di vista storico, culturale ed economico. 


L’architetto Fuksas ha pensato di costruire un maxi-complesso nel cuore del quartiere d’affari La Joliette con vari spazi di lavoro in grado di ospitare all’incirca 3.400 persone; un albergo a 4 stelle di 210 camere dove sono presenti una piscina, una terrazza solarium ed un centro fitness; negozi ubicati lungo l'asse che collega la “Place de la Méditerranée” con il giardino, servizi ed un complesso cinematografico ancora in fase di completamento ma composto attualmente da 15 sale chiamate “Delfini”.

Le pratiche architettoniche adottate da Fuksas in questo progetto sono caratterizzate da forme fluide e quasi scultoree che si integrano perfettamente con le costruzioni mimetizzate in un’area verde di 4.000 metri quadrati chiamato Jardin d'Arenc.  Dal gioco di manipolazione degli edifici “emergono i volumi, o piuttosto le masse, come erose dall’acqua e dal vento”, precisa l’architetto. Le torri degli uffici, realizzate in vetro con facciate schermanti, sono state pensate per essere specificamente delle strutture slanciate. 


“Il multiplex contribuisce, con la sua facciata scultorea, a dare all'intero sviluppo un'immagine forte e rappresentativa di questa rigenerazione urbana e paesaggistica”, spiega lo studio Fuksas che, con una squadra multidisciplinare di notorietà mondiale ha contribuito a rinnovare un’area fondamentale di Marsiglia mettendo in risalto creatività, esperienza e soprattutto eccellenza. Più nello specifico, il centro Euromed risulta essere una vasta piattaforma di scambi, incontri, cultura ed economia a carattere internazionale, la cui costruzione si propone come un “segnale urbano” per la città e un esempio positivo per tutta la Francia, e non solo. 


Il primo edificio del nuovo quartiere di Euromed Center, Astrolabe, è stato consegnato a gennaio 2015. Comprende oltre 14.000 m² di spazio di lavoro, distribuiti su 7 piani e può ospitare quasi 1.000 dipendenti. Con una grande hall ed uno spazio commerciale di 300 m², Astrolabe risulta essere un punto strategico nel cuore di Euroméditerranée. Progettato secondo le ultime norme internazionali, domina la parte superiore di Place Henri Verneuil. 


Euromed Center è stato progettato con un focus sulla qualità dell'ambiente di lavoro e la limitazione degli impatti ambientali attraverso la creazione di edifici realizzati con certificati ad Alta Qualità Ambientale ed etichettati Building Low Consumption (BBC-Effinergie). 

  

Gli edifici realizzati recentemente sono stati l’Hermione, situato nel cuore del centro di Euromed, che offre oltre 10.000 m² di uffici e può ospitare circa 800 persone in condizioni di lavoro ideali e Floréal, che è stato edificato su 7 piani accessibili da un corridoio interno con un design nitido e  dispone di circa 13.750 m² di spazio di lavoro, con vasti piani flessibili, luminosi e tecnicamente efficienti.


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