RIGENERAZIONE

Il nuovo volto del quartiere San Giovanni a Roma

Un importante progetto di rigenerazione partirà a settembre nella capitale

Beatrice Casella

15 MARZO 2019
rigenerazione, roma, innovazione, sostenibilità, progettazione e territorio

A maggio scorso, anche se con sette anni di ritardo, a Roma è stata aperta finalmente al pubblico la stazione San Giovanni della linea C della metropolitana. Si è trattato di un grande evento in vista del fatto che la terza linea della metropolitana romana incrocia, da adesso, una delle due linee preesistenti, la A, proiettando gli abitanti della periferia est di Roma verso il centro della città.

Un collegamento periferia-centro che rientra nel progetto romano di rigenerazione urbana per la rivitalizzazione degli spazi urbani e di periferia che inizierà a settembre di quest’anno. L'area del quartiere San Giovanni, compresa tra viale Castrense, via La Spezia, via Taranto e Largo Brindisi, cambierà drasticamente grazie ad importanti interventi di riqualificazione e riorganizzazione della viabilità.

Il nuovo piano consiste nella realizzazione di un nuovo assetto di traffico nella zona, l’istituzione di una corsia preferenziale su via La Spezia, l’attuazione di ulteriori interventi di pedonalizzazione e la realizzazione di una rete di numerose piste ciclabili in grado di creare un collegamento più efficace con il cuore della città. Si trattano di interventi di autentica riqualificazione urbana, finalizzati principalmente a rendere le vie di comunicazione dell’asse cittadino maggiormente vivibili e ampie.

In particolare, il tratto di viale Castrense da via Nola a piazzale Appio verrà chiuso al traffico e totalmente riqualificato con la creazione di un parco lungo le Mura. Nell’area via La Spezia-via Taranto invece, sarà ristrutturata la percorribilità, mentre verrà ampliata la zona pedonale di largo Brindisi.

Alcune zone di San Giovanni sono, di fatto, abbandonate e in una situazione di forte degrado, utilizzate come una latrina a cielo aperto. Il quartiere, tuttavia, grazie a un corposo intervento di riqualificazione e riorganizzazione della viabilità in chiave totalmente sostenibile, avrà un volto nuovo mantenendo, al tempo stesso, la sua unicità culturale che la contraddistingue rispetto ad altri quartieri di Roma.

San Giovanni, ufficialmente conosciuto come Appio Latino, è infatti uno dei quartieri storici e più popolati di Roma, che ospita punti di interesse storico-culturali di assoluta rilevanza. Il quartiere esprime un’autenticità unica per via del suo contrasto tra la moderna architettura e le antiche rovine. Gli edifici rinascimentali che sorgono nelle rinomate strade di sampietrini, si mescolano perfettamente con i moderni viali che conducono a cattedrali affascinanti per la loro bellezza e storia. Il quartiere San Giovanni rappresenta una base ideale per scoprire l’eterno fascino, le tradizioni, la cultura e il cibo di Roma.

Il progetto di rigenerazione attuato tra qualche mese, intende promuovere attività che contribuiscano a rigenerare la dimensione urbana e socio-culturale dei territori periferici, a diffondere metodologie destinate alla comunità e a sensibilizzare i cittadini sui temi, le forme e la realizzazione di micro-progetti di riqualificazione territoriale. I progetti dovranno contemplare il coinvolgimento delle comunità locali; la multidisciplinarietà delle professionalità impiegate; la possibilità di uno sviluppo a medio-lungo termine e l’utilizzo di metodi riproponibili anche in altri contesti.

L’obiettivo principale è incoraggiare un processo di empowerment e di riappropriazione territoriale, per una rigenerazione che contribuisca al miglioramento della qualità della vita e funga da volano di imprese sociali e culturali.

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