INFRASTRUTTURE

Il Nuovo Ospedale Universitario di Køge

Quando la tecnologia incontra efficienza e innovazione.

31 MAGGIO 2019
bim, innovazione, progettazione, copenhagen, ospedale e infrastrutture

Saranno le imprese di costruzioni Itinera (Gruppo Gavio) e Cmb di Carpi a condurre un gruppo di progettazione internazionale, di cui fa parte anche la società d’ingegneria EKJ di Copenhagen per l’ampliamento del polo universitario e ospedaliero di Køge, centro urbano a sud di Copenaghen, in Danimarca. Il caso è stato presentato in occasione della One Team BIM Conference del 27 marzo a Milano come best practice dell’utilizzo del BIM.

Il contratto, di tipo Early Contract Involvment(ECI), prevede lo sviluppo e l’ottimizzazione del progetto congiuntamente alla struttura tecnica del cliente. Promosso dalla ”Denmark, Region Zeeland”, il progetto, prevede l’ampliamento e la ricostruzione dell’attuale struttura ospedaliera, con l’obiettivo di passare da una estensione di circa 64 mila mq e 296 posti letto ad una estensione complessiva di 185mila mq e 789 posti letto. L’iniziativa consentirà di trasferire in un’unica nuova struttura, che prenderà il nome di Zeeland University Hospital, tutti i reparti di cura, pronto soccorso/emergenza e di ricerca della regione dello Zeeland. La struttura sarà ultimata entro la fine del 2024.

Il complesso sarà un polo di eccellenza nella ricerca delle scienze biomediche e ospiterà dipartimenti ospedalieri ad alta tecnologia medica, oltre che aree didattiche destinate all’utenza universitaria e congressuale. Tutto il progetto è stato realizzato secondo il modello BIM, consentendo un controllo di tempi e costi, il coordinamento fra cliente, progettisti e imprese, oltre a una migliore qualità del prodotto finale.

Itinera e One Team, partnership BIM oriented

Fabrizio Tacchino, BIM manager di Itinera, durante il suo intervento alla One Team BIM Conference ha esposto in maniera esaustiva il progetto, soffermandosi in particolare sui vantaggi portati dall’utilizzo del BIM e della partnership con One Team, analizzando nel dettaglio il cambiamento dovuto alla transazione da 2D a 3D dalla fase di progettazione, sulla gestione economica fino alle varianti in corso d’opera.

Il controllo incrociato che Itinera ha attuato tra le varie discipline attraverso il BIM, diminuirà le modifiche sostanziali in fase avanzate di progetto che vanificherebbero molte ore di lavoro e renderebbe necessario definire delle nuove strategie di intervento. Il BIM Manager ha spiegato che, nella pratica, la presenza di una sostanziale modifica del progetto data da una mancanza nella fase progettuale, causa un sempre più elevato costo man mano che si è in fasi più avanzate, mentre in fase di progettazione preliminare la stessa modifica avverrebbe a costo zero, ed è per questo che Itinera sta implementando con questa logica il BIM, spostando la mole di lavoro nelle fasi preliminari, permettendo da subito un controllo incrociato, con un controllo migliore dei progetti, limitando l’insorgere di problematiche in fasi troppo avanzate.

Itinera seguirà step precisi ai fini della gestione del processo BIM all’interno dei propri cantieri. “Partendo da opere molto complesse, come nel caso del polo ospedaliero di Køge, si è da subito palesata l’esigenza di concentrarsi sulle necessità dell’opera senza disperdere preziose energie e risorse nello sviluppo di parti di progetto non specificatamente richieste. Questo passaggio, chiamato Overmodelling, risulterebbe certamente inutile e dannoso in queste fasi. Il progetto andrà sviluppato in modo incrementale, partendo da solide fondamenta e dimostrando sempre di avere il controllo completo di tutto il processo. Focalizzarsi sulla qualità dell’opera, con particolare attenzione alla funzionalità e alla rispondenza di quanto sviluppato rispetto alle richieste ed alle esigenze del cliente favorirà la puntualità delle consegne, consentendo a quest’ultimo di essere sempre aggiornato e quindi, rassicurato.”

Il sistema offre la possibilità di sviluppare diverse opzioni contemporaneamente e di apportare modifiche anche in fasi molto avanzate del processo. All’interno del team di progetto particolare attenzione sarà riservata alla collaborazione tra le diverse parti coinvolte, sarà infatti promossa una comunicazione continua, spontanea, chiara: lo scambio di informazioni sarà cruciale, insieme alle sessioni di condivisione dei problemi riscontrati. Particolarmente utile risulterà la consegna periodica di porzioni compatte e specifiche di progetto (le cosiddette iterazioni), in questo modo si potranno ricevere  feedback continui e puntuali.

Le parole di Fabrizio Tacchino sottolineano l’importanza che il BIM ha avuto nello sviluppo efficiente di Itinera. La società, da sempre attenta alla formazione aziendale interna delle proprie risorse, attraverso One Team e i corsi interni erogati ha potuto ottenere un notevole valore aggiunto, sia a livello di competenze che di aggiornamento. Il BIM ha permesso loro di superare le inefficienze tipiche dovute al metodo progettuale tradizionale.

Attraverso questo processo coordinato si ha una condivisione trasversale delle informazioni, utile in diverse fasi: dalla selezione delle offerte alla gestione degli approvvigionamenti e subappalti alla contabilità fino alla cantierizzazione e pianificazione dei lavori. Tutti importanti vantaggi in termini di ottimizzazione e controllo di processi, costi e gestione delle eventuali varianti.

 

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