INNOVAZIONE

"Green spaceship" la nuova biblioteca di Madrid

Un progetto innovativo proposto dallo studio 3Gatti promette di rafforzare il legame tra i cittadini e spazi pubblici

02 SETTEMBRE 2019
biblioteca, architettura, progettazione, innovazione, madrid, spagna, infrastrutture e opere pubbliche

La nuova biblioteca comunale di Madrid non avrà più le classiche sembianze che siamo abituati a riconoscerle. Le sue forme ricorderanno quelle di un' astronave collocata nel quartiere di Villaverde. Lo studio di design 3Gatti composto da un gruppo di architetti, costruttori e designer ha dichiarato di voler creare una struttura ben riconoscibile, che sia luogo di riferimento per i madrileni.

La particolare struttura ha la funzione di stimolare la curiosità dei passanti, invogliandoli cosi ad entrare. L'edificio è diviso in due parti principali, per permettere di separare le zone destinate ad attività di relazioni con il pubblico da quelle che richiedono maggiore riservatezza e tranquillità. Il piano terrra, è infatti destinato al pubblico, mentre il piano superiore, caratterizzato da un volume fluttuante con una forte identità architettonica, è destinato a tutte le funzioni relative alle attività di studio e al silenzio. Il piano superiore, che costituisce il vero elemento distintivo del progetto, è costruito con tubi rossi e una rete metallica.

La struttura ha la caratteristica unica di mutare aspetto a seconda delle stagioni diventando trasparente in inverno, completamente rossa in autunno e verde in estate. Il tetto dell'edificio dove sarà collocata la rete metallica sarà ricoperto da una pianta rampicante che coprirà rapidamente con le sue foglie l'intero volume, proteggendolo dalla luce del sole. Così come il resto della struttura sarà coperta da lunghi tralci di vite, per proteggerla dal caldo afoso della stagione estiva. In autunno, le foglie diventeranno rosso brillante, fino a scomparire nella stagione invernale, lasciando la sovrastruttura completamente trasparente. La superfice sotto la rete sarà una costruzione di cemento e mattoni, rivestita con un intonaco scuro, che esposto nei mesi più freddi attirerà più luce solare e servirà a riscaldare passivamente l'edificio. Le pareti che si affacciano sugli spazi del cortile sono a tutta vetrata, per offrire un'ottima visuale dalle aree interne verso l'esterno.

La struttura vive in un equilibrio sospeso tra volume superiore e inferiore: il primo è caratterizzato da varie estrusioni che creano un complesso gioco di luci e al cui interno trovano alloggio studi privati e spazi lounge; il secondo, opposto al volume quasi "alieno" dello spazio superiore, si integra coerentemente nello spazio circostante; degna di nota soprattutto la facciata della biblioteca, la quale si affaccia sulla strada per creare uno spazio pubblico più grande di fronte all'edificio. La parte posteriore del sito prevede invece un percorso pedonale che collega due strade di quartiere.

Gli spazi  tra i cortili e il lato orientale del sito diventeranno orti urbani, che saranno collegati alle sale della biblioteca per bambini per incoraggiare l'interazione e l'educazione. L'obiettivo di 3GATTI con il loro design per la biblioteca Villaverde è quello di creare un edificio veramente pubblico la cui funzione non si limiti alla semplice gestione di libri, ma che rappresenti un luogo di continua interazione con il quartiere, un ambiente fluido, aperto e flessibile dove condividere conversazioni sull'ambiente, la vita civile e l'istruzione. 

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