SCENARI

Costruire nuove competenze verso un'edilizia 4.0

Presentato il 30 gennaio scorso il progetto COMPETENZE 20e20 - TREVISO per lo SVILUPPO di una NUOVA EDILIZIA

Redazione CIVILTA' di CANTIERE

31 GENNAIO 2020
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Il mercato delle costruzioni vive, dal 2017 ad oggi, una nuova primavera. Come dimostrato dai dati Ance nel 2019 tutti gli indicatori di crescita presentavano il segno positivo; gli investimenti in costruzione ad esempio segnavano un +2,3% rispetto al 2018, il trend della riqualificazione +0,7% e anche il dato sulle nuove abitazioni, dopo una crisi decennale, registravano un +5,4% rispetto al 2018

Il trend positivo tracciato dai dati Ance trova conferma anche nei dati forniti dall’Osservatorio delle Casse edili che a livello Veneto fanno segnare una crescita delle ore ben oltre il 6% tra ottobre 2018 e ottobre 2019. Se si focalizza il dato sulla sola provincia di Treviso la crescita è stata del 6,25% con un incremento su base annua che sfiora il 3%.

Nella provincia di Treviso cresce anche il numero degli operai attivi ottobre su ottobre passati da  3470 a 3675 con un aumento del 5,91% (su base annua +4,24%) In ripresa anche il numero delle imprese  industriali  con cantieri attivi in provincia id Treviso: 624 rispetto alle 613 del 2018.

L’industria delle infrastrutture, dunque, sembra vivere un momento storico di particolare brillantezza. Ma alcune nubi in lontananza sembrano presagire un possibile cambio di rotta. Questi timori si basano sulla proiezione dei dati del 2020 i quali preannunciano un anno in crescita seppur più contenuta rispetto al passato (+1,57% complessivo che vuol dire un +2,5% rispetto al 2019 di investimenti in nuove abitazioni). La crescita maggiore dovrebbe riguardare  le nuove opere pubbliche con un aumento del 4%.

A questo va aggiunta la consapevolezza che il settore delle infrastrutture è ormai sferzato da importanti venti del cambiamento grazie soprattutto alla digitalizzazione. I timori hanno smosso gli stakeholders i quali si sono interrogati più volte sulle possibili soluzioni da adottare al fine di mantenere intatto il trend positivo acquisito nel corso di questi ultimi due anni. I più hanno definito indispensabile adeguare la filiera ad uno scenario in costante mutamento e per farlo diventa indispensabile un aggiornamento delle competenze, partendo dalla consapevolezza del cambiamento e favorendo la crescita e lo sviluppo di una cultura dell’innovazione nel segno della sostenibilità. (Direttiva regionale n.394/2019).

E’ questo l’obiettivo primario del progetto COMPETENZE 20e20 - TREVISO per lo SVILUPPO di una NUOVA EDILIZIA nell’ambito della Direttiva regionale n.394/2019 e  promosso dal Centro Edile di Treviso, l’ente di formazione bilaterale gestito dall’Ance provinciale e dalle Organizzazioni sindacali di categoria presentato il 30 gennaio scorso presso la sede del CET con la partecipazione anche dei rappresentanti degli ingegneri, degli architetti e  dei geometri, così come di alcune aziende che operano nella filiera produttiva e nei servizi per il comparto delle costruzioni edili.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Centro Edilizia - Davide Feltrin -Imprenditore associato a Assindustria/ANCE Treviso che ha illustrato come nasce il progetto e quali sono gli obiettivi che il CET si ripromette di raggiungere, evidenziando l’importanza di approfondimento e di conoscenza in una logica di filiera. In particolare ha sottolineato come il progetto si concretizzi  in un percorso attraverso il quale, con modalità e format diversi, si intende favorire una consapevolezza del cambiamento che sta caratterizzando l’industria e il settore delle costruzioni trasferendo attraverso un’attiva collaborazione con tutti i soggetti della filiera un aggiornamento sotto i diversi aspetti delle dinamiche di mercato, dello sviluppo tecnologico, delle nuove soluzioni costruttive. Il tutto all’interno di una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Gianluca Quatrale, Vicepresidente del Centro Formazione- in rappresentanza delle Organizzazioni Sindacali FILCA-FILLEA-FeNEAL, ha sottolineato come le attività previste dal progetto siano co-finanziate per il 54%  dalla Regione Veneto e per il  46%   autofinanziati dagli Enti paritetici Edili   con fondi delle imprese e dei lavoratori.

Durante l’evento sono stati illustrati   gli ambiti e il percorso degli incontri previsti dal progetto che si avvarrà di una piattaforma web www.cantiereventitv.it  attraverso la quale è possibile registrarsi e acquisire la documentazione prodotta. In dettaglio il progetto è strutturato in una serie di incontri a tema variabile. Un’attenzione particolare verrà prestata al contesto del cambiamento orientando gli operatori verso le opportunità offerte dai nuovi mercati strettamente collegati al concetto di rigenerazione. Così come una particolare attenzione verrà prestata al rapporto tra innovazione e sicurezza del territorio. Una serie di incontri saranno focalizzati sui nuovi materiali relativi ai sistemi costruttivi, all’isolamento termico e acustico e al consolidamento sismico. Altri incontri sono invece riguarderanno la produzione e il cantiere relativamente ad alcune tipologie di opere come quelle idrauliche e stradali, approfondendo ambiti specifici come le fondazioni, l’impermeabilizzazione e la gestione del cantiere. Un’importanza particolare rivestono alcune questioni inerenti la sostenibilità, quali l’efficienza energetica, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il benessere abitativo. Il progetto dedica un ampio e articolato focus agli effetti dell’innovazione, dalla diffusione della digitalizzazione all’importanza di iniziare a confrontarsi con il BIM, alle possibili applicazioni dell’ampio spettro di tecnologie e soluzioni offerte dall’l’industria 4.0 fino allo Smart Building.

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