FORMAZIONE

Costruire il futuro da protagonisti

I valori della bilateralità come sistema di garanzia per lavoratori e imprese

Redazione CIVILTA' di CANTIERE

22 NOVEMBRE 2019
politica, sindacato, lavoro, welfare, casse edili e cnce

“Costruire il futuro da protagonisti” è l’evento  per i cento anni della cassa edile milanese, la prima in Italia. L’appuntamento è a Milano dal 28 al 30 novembre presso lo Spazio Event, Via Luigi Mengoni, 3. Tre giorni per riflettere sui valori della bilateralità in edilizia come sistema di garanzie, sulla sua storia, sul suo ruolo di vigilanza sulla legalità e sulla sua funzione di welfare in favore dei lavoratori e delle imprese.  Una riflessione che prende l’avvio dal centenario della Cassa edile di Milano che per l’occasione presenterà un documentario sulla propria storia e che proseguirà con una breve ricostruzione della bilateralità in Italia da parte della CNCE, Commissione nazionale delle Case edili, promotrice dell’iniziativa. Di particolare importanza una fotografia del mercato del settore con un approfondimento sulla struttura dell’occupazione operaia e sulle prospettive in vista delle sfide green e digitali.

 

“A Milano come CNCE insieme alla Cassa edile di Milano, la più antica Cassa italiana, vogliamo attirare l’attenzione sul valore della bilateralità come un modello di gestione condivisa delle Parti sociali delle costruzioni di un sistema che non solo è un riferimento sul piano di un insieme di garanzie per imprese e lavoratori del settore, ma anche uno strumento di interesse collettivo”, dichiara Carlo Trestini, presidente della CNCE: “A Milano – aggiunge - partendo dall’analisi dell’attuale stato dell’arte del mercato e delle condizioni delle costruzioni nel nostro Paese rilanceremo i valori della bilateralità forti di un nuovo contratto di categoria che guarda al futuro, interviene sulla struttura stessa del sistema, lo razionalizza e lo adegua ai profondi cambiamenti che stanno caratterizzando non solo l’edilizia. Nuovi strumenti, un’unità di intenti verso un aumento dell’efficienza dei servizi offerti alle imprese e ai lavoratori, un’occasione per ribadire l’importanza dell’edilizia per la crescita economica e sociale del Paese.”

I numeri racconteranno che, se gli effetti della crisi hanno indebolito il settore, grazie alla bilateralità molti lavoratori e le loro famiglie hanno potuto contenere i disagi della riduzione del lavoro potendo usufruire delle numerose prestazioni integrative sociali e sanitarie, ma anche di reddito, fornite dalla Casse edili in tutto il territorio nazionale. Un contributo traversale e capillare senza il quale la spesa pubblica sarebbe cresciuta in dieci anni ben oltre quel 58% registrato nei giorni scorsi.

Altro tema centrale è il ruolo delle Casse edili come baluardi della legalità, sia per contrastare il lavoro irregolare nei cantieri che la concorrenza sleale tra imprese ma anche in materia di sicurezza. Un fattore che  sta determinando la riduzione di infortuni e malattie professionali e di conseguenza le spese da parte delle imprese, già duramente colpite dalla crisi e alla ricerca di nuovi livelli di competitività.

A questo proposito Francesco Sannino, vicepresidente CNCE, dichiara “Oggi viviamo una fase storica caratterizzata dall’indebolimento forte del valore del lavoro che si riflette sul piano dei livelli occupazionale, in un sempre elevato rischio di illegalità e soprattutto in una carenza e in un peggioramento della situazione per quanto riguarda le tutele dei lavoratori. Potremmo dire che per molti aspetti viviamo una situazione non molto dissimile da quella che 100 anni fa portarono alla nascita della prima cassa edile a Milano. Il centenario  - ribadisce - è l’occasione per affrontare temi decisivi per il settore delle costruzioni come la legalità e la lotta al lavoro nero, il ruolo fondamentale della bilateralità sul fronte del welfare, così come quello della formazione, della sicurezza in cantiere e dei servizi alle imprese. Oggi non dobbiamo aver paura di giocare un ruolo da protagonisti. Un ruolo che del resto abbiamo da tempo e che ci viene riconosciuto dallo stesso legislatore sicuramente sul fronte della difesa della legalità del lavoro e della regolarità contributiva.”

Il cuore delle giornate è rappresentato dal 29 novembre quando è prevista la presenza della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli.  Al mattino la Cassa edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza presenterà i risultati di uno studio sul mercato residenziale, a cui seguirà un confronto tra le parti sociali e con l’amministrazione comunale di Milano; mentre nel pomeriggio il vicepresidente e il presidente della CNCE introdurranno rispettivamente la riflessione tra alcuni ospiti internazionali sul processo di condivisione delle regole in materia di lavoro e di interazione nell’ambito del relativo mercato europeo e tra i vertici delle Parti sociali nazionali  che discuteranno del Rilancio delle costruzioni come chiave strategica per il futuro del Paese. Alla tavola rotonda parteciperanno Carlo Trestini, Presidente CNCE; Gabriele Buia, Presidente ANCE;  Vito Panzarella, Segretario generale FENEALUIL;  Franco Turri, Segretario generale FILCA CISL;  Alessandro Genovesi, Segretario generale FILLEA CGIL;  Carlo Zini, Presidente Legacoop Produzione e Servizi;  Arnaldo Redaelli, Presidente ANAEPA Confartigianato;  Giorgio Delpiano, Vice Presidente ANIEM Confapi. A moderare l’incontro sarà il giornalista Luca Telese.  

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