INNOVAZIONE

In viaggio verso la mobilità sostenibile con il treno verde

Un percorso interattivo alla scoperta di soluzioni innovative a zero emissioni, best practices delle città italiane e straniere a bordo del treno ecologico.

Paola Savina

21 MARZO 2019
treno, infrastrutture, sostenibilità, ecologia, legambiente, riciclo e energia

E se dopo le auto e le moto elettriche potessimo viaggiare su un treno ad alta velocità, ma completamente ecologico?

E se scendendo ad ogni stazione ci ritrovassimo in un vero e proprio polo della mobilità integrata, corredato di servizi  erogati grazie all’utilizzo di energie verdi prodotte da fonti rinnovabili?

E' possibile avere un assaggio di questo scenario grazie al Treno Verde 2019, giunto alla sua 31esima edizione, sostenuta ancora una volta da Legambiente e FS Italiane. L'innovativo mezzo di trasporto è già partito. Il 20 febbraio si è lasciato alle spalle la stazione di partenza, Palermo, dopo tre giorni di tappa nel capoluogo della Trinacria. Ma siamo ancora in tempo. Il suo viaggio terminerà a Milano, che raggiungerà il 3 aprile e dove si tratterrà fino al 5 aprile. I fortunati che si troveranno  a Padova (dal 22 al 24 marzo), a Genova Piazza Principe (dal 26 al 28 marzo) o a Torino Porta Nuova (dal 30 marzo al 1 aprile) potranno partecipare ad appuntamenti didattici veramente straordinari, presso una di queste stazioni ferroviarie.

 

La missione del Treno Verde

La sostenibilità ambientale, sociale ed economica – dichiara l’AD e DG di FS Italiane Gianfranco Battistiè un valore fondamentale per i nostri processi industriali e proietta il Gruppo verso un futuro più green e più attento allo sviluppo sostenibile delle città e delle grandi aree urbane del Paese.”

In una società che ha sempre più bisogno di concentrare l’attenzione verso temi di sostenibilità del territorio ed efficienza energetica, assumono un’importanza fondamentale azioni di sensibilizzazione e promozione continua della “cultura green” e soprattutto dell’urgenza di porla al centro di progetti industriali.

Il Treno Verde non dà solo il buon esempio, in quanto “mezzo verde” per definizione, ma si propone anche di lanciare lungo il suo cammino messaggi educativi, in termini di mobilità a emissioni zero, riduzione dell’inquinamento e fonti rinnovabili.

 

“Lezioni verdi” a bordo per tutti!

Durante il suo itinerario lungo tutta la penisola, il Treno Verde si porta dietro progetti realizzati dal personale del Gruppo FS Italiane, in seguito a una call for ideas o provenienti da start up, che hanno contribuito all’iniziativa con idee innovative sulla mobilità sostenibile e intermodalità.

Con il risultato che, una volta fermo ai binari, il treno si trasforma in un vero e proprio museo, che è possibile visitare gratuitamente nei giorni di permamenza in ciascuna tappa.

Le sezioni della “galleria d’arte sostenibile” sono quattro, come le carrozze del treno. Nella prima si parla dell’impatto dei trasporti sulla nostra salute, per l’inquinamento atmosferico e acustico che generano.

Dalla rilevazione del problema in carrozza uno, si cammina verso le proposte di soluzioni innovative a zero emissioni, con le buone pratiche delle città italiane e estere raccontate nella seconda carrozza. In questo spazio si trova Play mobility, un interessante progetto educativo dedicato alle scuole primarie e secondarie che, attraverso strumenti digitali e materiali ludici, si propone di abituare i giovani al rispetto e al corretto uso del treno come bene comune da preservare e difendere.

Nella terza carrozza, invece, si presta a diffondere l’importanza del riutilizzo degli pneumatici per l’arredo urbano, i fondi stradali e altre modalità di riciclo di materiali di questo tipo.

Il percorso si conclude con l’immersione in conferenze, dibattiti e laboratori ospitati nella quarta e ultima carrozza: la prova finale per metabolizzare i messaggi salienti del viaggio a bordo e aprirsi a riflessioni su come diventare modelli e promotori di questo cambiamento in prima persona.

t

o

p