PROGETTAZIONE

Milanosesto: la città del futuro a chilometro zero

La città del futuro con etichetta “made in Italy” non sarà più solo un sogno.

Paola Savina

06 MARZO 2019
milano, rigenerazione urbana, progettazione, renzo piano, architettura e smart city

Che cos'è una Smart City? Per prima cosa smart è uno dei vocaboli anglosassoni più gettonati e più ricercati online e si legge spesso in coppia coi termini “phone”, “TV”, “home”. Quando incontra la parola city si trasforma in un concetto che abbraccia vari aspetti: ambiente, economia, politica, mobilità e vivibilità.

Lo abbiamo sentito raccontare dalle pagine della letteratura e lo abbiamo visto più volte sui grandi schermi di pellicole a stelle e strisce come Blade Runner, ma sempre immaginato come un futuro lontano, e soprattutto lontano dalla portata della nostra nazione. Finché finalmente il Bel Paese si prende la rivincita e, con l'impegno di raggiungere il traguardo nel 2021, si conquista già un primato in ambito di sviluppo sostenibile, portando avanti il piano di riqualificazione più grande in Europa. Il progetto rivoluzionario si chiama Milanosesto e darà alla luce la prima smart city italiana.

 

Cosa rende straordinario il masterplan di Renzo Piano

Non stupisce che il piano di lavoro porti la firma dell' architetto italiano più rinomato del mondo: Renzo Piano.

Il progetto si pone l'obiettivo di combattere l'incuria delle zone situate tra Viale Italia e Viale Thomas di Sesto San Giovanni, oggi dominate da residui di lavorazione e macerie che un tempo appartenevano a stabilimenti siderurgici di vario tipo. La bonifica sarà tra le più grandi mai effettuate su territorio nazionale e interamente spesata da Milanosesto. Un'occasione per non lasciare alla deriva gli edifici storici dell'ex area industriale di Sesto San Giovanni, candidati dall'Unesco a patrimonio Mondiale dell'Umanità, che saranno recuperati e reinvestiti di cariche nuove e allo stesso tempo un'iniziativa geniale per fronteggiare problemi di attualità quali disoccupazione e urbanizzazione selvaggia. Pronta a dare il benvenuto a 15 mila residenti e altrettanti nuovi posti di lavoro, l'area interessata si estenderà per circa 1 milione e 400 metri quadri e accoglierà la metropoli innovativa, ideata per rispettare i più elevati standard di risparmio energetico.

Passeggiando per il quartiere, sarà difficile notare mancanze: edifici pubblici, commerciali, abitazioni private e strutture ricettive e produttive all'avanguardia. Sorgeranno stadi, palazzetti dello sport, headquarters di multinazionali e spazi dedicati allo shopping e all'intrattenimento. E per non trascurare l'importanza di rendere questo sviluppo sostenibile, il nuovo centro sarà immerso in un' oasi di verde e incorniciato dalla natura. La metropoli potrà inoltre vantare la nomea di essere la Città della Salute e della Ricerca, ospitando i nuovi centri di eccellenza sanitari e scientifici: l'Istituto Nazionale dei Tumori, l'Istituto Neurologico Besta e l'ospedale San Raffaele 2.

Le caratteristiche del progetto, la posizione strategica di Sesto San Giovanni inglobata nell'area urbana milanese e la facile accessibilità garantita da collegamenti ad alta efficienza come la  metropolitana, la stazione ferroviaria e l'adiacente svincolo autostradale tra i più importanti del nord Italia, permetteranno di richiamare un importante flusso di persone e di restituire nuova linfa vitale al territorio.

E così la città del futuro diventa una realtà. E una realtà speciale, a chilometro zero.

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