INNOVAZIONE

Dubai Expo 2020 – il contributo lombardo per un futuro sostenibile

Una call for ideas rivolto ai giovani designer  e studenti under 35 per lo sviluppo di un progetto innovativo ispirato al tema dell'Expo.

Paola Savina

06 FEBBRAIO 2019
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Dopo aver illuminato l'Italia come Paese protagonista che, dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, ha accolto sul palcoscenico di Rho Fiera Milano l'Esposizione Universale dedicata al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, i riflettori sono ora puntati su Dubai. La capitale di uno dei sette degli Emirati Arabi Uniti si sta già preparando dal 2015 per completare entro il 2019 il completamento dei lavori di Dubai Expo 2020 ed essere pronta ad ospitare dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 i 25 milioni di visitatori previsti. Cambierà il tema, che per questa nuova edizione sarà “Collegare menti, Creare il futuro”, ma resteranno intatti l'essenza e lo scopo: collezionare idee da tutto il mondo, volte alla semplificazione e al miglioramento della qualità della vita.

 

Design Competition Expo Dubai 2020: il contributo lombardo alla nuova edizione Expo 2020

Come si comporta dunque il nostro paese, predecessore nel ruolo di oste, dopo aver passato il testimone al Medio Oriente?

La Regione Lombardia, con il prezioso contributo della Camera di Commercio di Milano Monza e Brianza Lodi, ha già lanciato la Design Competition Expo Dubai 2020, una call for ideas che si rivolge a giovani designer e studenti under 35 per lo sviluppo di un progetto innovativo ispirato al tema dell'Expo 2020. Guideranno in particolar modo i tre sotto-temi, che vanno a declinare più a fondo le modalità in cui si intende “creare il futuro”: sostenibilità, per garantire un'evoluzione non penalizzante per le prossime generazioni, mobilità per incrementare e ottimizzare le relazioni e collegamenti tra individui e paesi e opportunità da cogliere e sfruttare a beneficio del futuro delle nazioni.

L'iniziativa lombarda prevede la selezione delle 20 migliori idee progettuali, individuate da una giuria di esperti internazionali e rappresentanti dei partner di progetto, che riceveranno in premio un contributo a fondo perduto fino a 20.000 euro, da assegnare alle imprese volte alla realizzazione dei prototipi vincitori.

 

Il “tocco” italiano per un beneficio globale

I partecipanti al bando di concorso dovranno individuare, insieme alle imprese che si occuperanno di realizzarne i prototipi, idee di progetto che si concretizzeranno in: oggetti di design che richiamino la tradizione italiana dell'artigianato ma in chiave innovativa (Innovative crafting), spazi collegati grazie a nuovi sistemi di domotica applicata al design (Digital Connecting spaces) e luoghi di incontro e spazi collettivi per mettere in contatto la gente (Design for human connection). Il vero valore aggiunto, che si va a ricercare nelle caratteristiche del dna italiano, consisterà nel creare innovazione attraverso l'accostamento ossimorico di arte e scienza, competenza tecnica e bellezza estetica, classicità e modernità.

 

 

 

 

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