PROGETTAZIONE

Arcadia Center: una grande opera di riqualificazione urbana

L'ambizioso progetto è stato presentato da Fabio De Astis, BIM manager di F&M Ingegneria SpA, nel corso della tappa padovana di One Team Tour

27 DICEMBRE 2019
progettazione, sostenibilità, riqualificazioneurbana, openbim, oneteam e f&mingegneria

Fabio De Astis, BIM manager di F&M Ingegneria SpA, durante il suo intervento nel corso della seconda tappa del Tour di One Team nelle maggiori città italiane, ha presentato l’ambizioso progetto di Arcadia Center. Come spiega lo stesso De Astis, Arcadia Center è un progetto destinato ad accogliere il nuovo headquarter di Volkswagen e Volkswagen Bank in Via Grosio, quartiere Gallaratese di Milano. L’intervento riguarda un edificio esistente degli anni ’70 che sarà oggetto di una ristrutturazione totale eseguito con metodologia Open Bim.

L’area di interesse si estende su 20 mila mq di superficie che, grazie al progetto dello studio di architettura Giuseppe Tortato, cambierà totalmente aspetto. L’intero quartiere sarà soggetto a una importante opera di riqualificazione che intende mettere al centro della progettazione il tema della sostenibilità, umana e ambientale. Infatti aria, luce e verde sono qui rappresentati come veri elementi architettonici. Il basso livello di impatto ambientale, i criteri di progettazione, costruzione e gestione in tema ambientale, sociale e economico ha fatto ottenere ad Arcadia Center la certificazione LEED, posizionandola in cima alle classifiche come uno degli edifici con minor impatto eco ambientale della città meneghina. Giuseppe Tortato ha scelto di mantenere la dinamicità dell’edificio originale attraverso un design curvilineo e un contrasto tra il bianco delle facciate che avvolgono l’edificio e il grigio che compone gli elementi più spigolosi. Il Committente, Fondo Immobilium 2001, fondo di investimento immobiliare di tipo chiuso e destinato al terziario, ha chiesto che il progetto di riqualificazione di Arcadia Center fosse sviluppato con tecnologia BIM (Building information modeling).

È proprio grazie alla progettazione BIM nelle diverse fasi che il team è riuscito a garantire la massima efficienza, creando inizialmente un "modello federato" del progetto che è stato messo successivamente a disposizione sul "cloud proprietario" per garantire eventuali verifiche da parte del committente. All'interno del "modello federato" sono stati collegati tutti i modelli multidimensionali relativi alle varie discipline (architettura, strutture ed impianti). La struttura creata in Open Bim, oltre ad aver permesso la condivisione delle informazioni in fase di progetto, consentirà in futuro di ottimizzare la manutenzione dell'edificio, avviando così una fase di integrazione tra i processi e la sostenibilità dell’immobile.

Lo studio Tortato si è occupato del coordinamento del team di progetto composto da F&M Ingegneria per la parte strutturale, Tekser per gli impianti e il leed assessment: un sistema che connette i modelli multidimensionali relativi alle varie discipline (architettura, strutture e impianti) in un cloud system condiviso con il proprietario dell’edificio. Questo sistema, oltre ad ottimizzare il coordinamento della fase progettuale, consentirà in futuro di gestire in maniera ottimale la manutenzione dell’edificio, integrando e migliorando assiduamente la sostenibilità e l’efficienza dell’immobile nel corso del tempo. All’interno, l’Arcadia Center è disegnata per ospitare spazi flessibili, come naturale continuità degli spazi esterni, in grado di offrire il massimo comfort a chi li abiterà.

t

o

p