PROGETTAZIONE

A Oslo nasce la biblioteca Deichman, elegante intima e innovativa

Design, spazi, luce e cultura sono le parole chiave che descrivono il capolavoro del distretto di Bjørvika: la nuova biblioteca Deichman si specchia nel fiordo norvegese e si presta a diventare una forte attrazione per residenti e turisti

Paola Savina

29 LUGLIO 2020
biblioteca, architettura, oslo e progettazione

In uno dei distretti più celebri di Oslo, a Bjørvika, è stato inaugurato un nuovo edificio, tanto atteso e tanto sostenuto dagli stessi abitanti: la nuova biblioteca Deichman.

Aperta a inizio mese, questa casa della cultura va ad impreziosire un quartiere già ricco di eleganza e bellezza.

Il distretto di Bjørvika è di natura pieno di fascino, per la sua incantevole posizione di affaccio sul fiordo che dà accesso al mare, per ospitare la splendida Opera House, per essere un imponente terminale portuale per container e per essere una zona vissuta, già intensamente trafficata in quanto nei pressi della stazione centrale, dove si incontrano arrivi e partenze di bus, tram e battelli.

La biblioteca Deichman è stata progettata dagli architetti Lundhagem e dallo studio Atelier Oslo ma ha preso forma grazie alla volontà e alle braccia dei giovani residenti. Una vera e propria catena umana di ragazzi e studenti ha provveduto al trasferimento dei volumi dalla vecchia sede alla nuova struttura, la cui apertura era stata posticipata al 18 giugno a causa dell’emergenza pandemia.

Il format di queste iniziative a beneficio della collettività, per quanto possa apparire insolito e per questo ancora più ammirevole ai paesi del sud Europa è invece particolarmente diffuso nei paesi nordici.

I residenti hanno tuttavia contribuito ad alimentare la nuova biblioteca non soltanto a loro beneficio, ma la struttura è nata per l’utilizzo di tutti, anche dei turisti. Chiunque potrà godere degli spazi di caffetteria, del ristorante, free wifi e terrazza per i momenti di relax, tra una ricerca e l’altra di libri. E con 450.000 volumi a disposizione sparsi su sei piani, i visitatori non possono che avere l’imbarazzo della scelta.

Una struttura multifunzionale

Oltre a spazi dedicati alla cultura e relax e ristorazione, l’edificio ospita anche un cinema, laboratori multimediali e zone gioco.

La struttura si sviluppa in verticale, a partire dal piano -1 dove trovano spazio l’auditorium e il cinema, al primo piano che ospita libri per bambini, al secondo e terzo piano che, oltre a scaffali di tutti i generi di libri contengono aree di registrazione e sale gioco. Infine, l’ultimo piano è dedicato a manuali scientifici e soprattutto a stanze di lettura, insieme a un progetto d’arte chiamato “Future Library art”.

L’organizzazione della disposizione dei libri e degli spazi non è casuale, ma è studiata come un percorso dal basso verso l’alto, per portare il visitatore sempre più verso zone di lettura e riflessione. Gli spazi più alti, più elevati e adatti al momento di raccoglimento e contemplazione affacciano verso il fiordo di Oslo e lo splendido paesaggio circostante.

La luce è elemento fondamentale e il suo ingresso e diffusione nella struttura è permesso grazie a tre tagli diagonali nella facciata, che non attraversano soltanto l’edificio collegando i diversi piani, ma creano anche una connessione con l’ambiente esterno.

In fase di pianificazione del design dell’edificio, gli studi di architettura hanno lavorato ispirandosi sia alle librerie moderne che a quelle più vecchie e storiche, in modo da catturare al meglio tutti gli elementi essenziali per rendere la nuova biblioteca Deichman flessibile nei suoi spazi, per accogliere le diverse esigenze di lettura.  

 

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