RIGENERAZIONE

Tra continuità e rinnovamento: un altro grande esempio italiano di rigenerazione urbana

Il progetto dell’ex Manifattura Tabacchi di Firenze reso possibile da una profonda collaborazione tra pubblico e privato

Chiara Serventi

10 OTTOBRE 2018
rigenerazione, sostenibilità, cultura e progettazione

Firenze, universalmente riconosciuta come una delle culle dell'arte e dell'architettura, vedrà attribuirsi presto anche l’appellativo di una delle città più sostenibili d’Italia grazie al progetto di rigenerazione urbana della ex Manifattura Tabacchi, un’area dismessa e da tempo abbandonata dopo essere stata, per molti anni, un complesso edilizio destinato alla lavorazione del tabacco e alla produzione di sigari e sigarette. Un sito all'interno del quale l'impresa di costruzioni di Pier Luigi Nervi decise di costruire tra il 1933 e il 1940  sedici edifici industriali sviluppati su oltre cento mila metri quadri di superficie. 


Il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, afferma che l'operazione “sarà la più grande riqualificazione urbanistica degli ultimi 20 anni e che porterà 3.400 posti di lavoro”. Una visione pienamente condivisa anche dagli architetti dello studio olandese Concrete Architectural Associates esecutori del masterplan, e dai finanziatori di tutto il piano, ovvero Cassa Depositi e Prestiti, che ha acquistato la Manifattura nel 2002, e Aermont Capital, società di investimento immobiliare con sede a Londra. “La ex Manifattura diventerà la piazza principale di un nuovo centro lontano dal centro, aperto ai quartieri circostanti e verso il Parco delle Cascine e Novoli, a ridosso di un Polo Universitario e dell’Ippodromo”, prosegue Nardella. 


Continuità, rinnovamento e condivisone, sono le tre parole chiave del progetto che risulta essere molto legato alla tradizione fiorentina ma, nello stesso tempo, vuole realizzare un contesto innovativo nel quale possano convivere e integrarsi in maniera armoniosa esigenze differenti. “Firenze si riappropria di una parte importante del suo territorio”, ha dichiarato il Sindaco Dario Nardella, sottolineando che “un luogo simbolico della città rinasce nel rispetto del contesto ma completamente nuovo per funzioni e proposte, con uno spirito aperto al mondo e in grado di intercettare le sfide del futuro". Giovanni Manfredi, Managing Director Aermont per l’Italia continua affermando che "la nuova Manifattura Tabacchi sarà il risultato definitivo di un intervento di  vaste dimensioni completamente pensato insieme alla città. Un nuovo centro contemporaneo complementare allo straordinario centro storico della città e capace di conferire a Firenze una nuova dimensione internazionale. Il tutto conservando il fascino e la storia degli edifici esistenti”.


Il piazzale sarà costituito definitivamente da un grande mercato, luoghi di ristoro, piccoli negozi e aree destinate ad ospitare eventi temporanei e mostre. Ai piani superiori sorgeranno uffici e spazi da destinare al coworking e intorno all’area centrale è  prevista l’attuazione di un teatro, un cinema all'aperto, un hotel con circa 100 stanze e un residence per studenti da 350 camere. È previsto anche un parcheggio sotterraneo di grandi dimensioni.

Tutto verrà concepito nel rispetto delle strutture esistenti e dell’ambiente, in un’ottica di sviluppo sostenibile in quanto Manifattura Tabacchi intende assicurare non solo l’integrità architettonica ed urbanistica, ma anche la permeabilità verso l’esterno e il quartiere adiacente e la disponibilità di spazi pubblici per la rigenerazione economica e sociale, ma anche culturale e artistica. 


Manifattura Tabacchi ha l’obiettivo principale di diventare un centro di attrazione e aggregazione, in grado di creare nuove occasioni per visitare Firenze, alternative a quelle tradizionali del centro storico. Si configura così come un centro di aggregazione sostenibile aperto a tutti e capace di attirare, allo stesso tempo, altri individui divenendo un punto di riferimento cruciale per il turismo fiorentino. 


La memoria storica della struttura sarà conservata interamente, a parte l'eliminazione totale dei cancelli poiché l'idea è quella di far percepire uno spazio aperto a tutta la città. Saranno aggiunte numerose panchine e una nuova pista ciclabile che attraverserà l'area, con due nuovi ponticelli ciclopedonali sul Fosso Macinante e sul Mugnone. 


Il complesso è stato aperto ai cittadini per l'illustrazione del progetto il 23 giugno 2018, ma i progettisti dichiarano che ci vorranno in tutto tre anni per la sua realizzazione completa. Ciò dipenderà anche dall’andamento e dalle risposte del mercato. Tuttavia, durante il processo di rigenerazione urbana, Manifattura Tabacchi ospiterà una programmazione culturale, artistica e formativa che punta ad anticipare il futuro l’intero complesso ex-industriale: un luogo di incontro e completa condivisione, aperto e connesso con la città.


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