MERCATO

La vendita delle macchine da costruzioni in Italia

Come sta cambiando il mercato rispetto agli anni precedenti

08 FEBBRAIO 2018

Il centro di ricerche CRESME ha realizzato un Osservatorio VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2017 che analizza, da un punto di vista prettamente quantitativo, la vendita e il noleggio delle macchine movimento terra e lavori stradali in Italia. La ricerca è stata promossa da Cantiermacchine e ASCOMAC, Federazione Nazionale Commercio Macchine. È un’analisi fondamentale soprattutto per tutti coloro che lavorano all’interno della filiera e che vogliono investire nel settore dell’edilizia.  

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 Come si può notare dalla tabella, il mercato italiano di queste tipologie di macchine ha ripreso nettamente ad espandersi dal 2015 con una crescita delle vendite pari al +34,7% rispetto agli anni precedenti.

È molto importante però specificare che i dati di vendita/noleggio non sono omogenei, cambiano dal tipo di macchina. Nel quarto trimestre del 2017, il settore dei dumper articolati è cresciuto di molto rispetto, per esempio, alle terne rigide che hanno riscontrato un decremento del -19,2% se comparato al 2016. I track loaders sono i più venduti all’interno del settore dei mini con un incremento del +39,4%, seguiti dai miniescavatori (+14,7%) e dai skidloaders (+9,1%).  La vendita dei rulli monotamburo è cresciuta del 55% negli ultimi due anni, contrariamente ai rulli tandem i quali hanno subito una flessione del -2,2% come i sollevatori telescopici che stanno diminuendo drasticamente con una perdita pari al -72,1% del mercato su base annua.

 Anche i vibrofinitrici sono il 20,9% in meno di quelle del quarto trimestre 2016, in parte perché il calcestruzzo non viene più tanto utilizzato come nel passato. Il mercato delle costruzioni quindi sta subendo una crescita discontinua, che è stata molto evidente nel mese di settembre 2017, soprattutto nel settore delle macchine per perforazioni e quelle movimento terra.

 Complessivamente però, un incremento più costante è garantito dalla vendita di macchine per la lavorazione degli inerti e le gru a terra che vengono esportate soprattutto all’estero.

Gli Stati Uniti si confermano ancora il primo paese di riferimento per l’export con 236,7 milioni di euro di macchine acquistate in Italia. Secondo numerosi studi, il mercato USA delle macchine per costruzioni continuerà a crescere almeno del 5-7% per i prossimi anni.

Dopo aver registrato un record di vendite nel biennio 2005-2006, il mercato Usa delle macchine per movimento terra ha conosciuto una progressiva contrazione negli anni successivi, con un picco negativo del -70% nel 2009. Il settore edile ha seguito lo stesso andamento. L’edilizia residenziale, in seguito alla crisi finanziaria scoppiata nel 2008, è passata da 2 milioni di abitazioni costruite nel 2005 a poco più di 500 nel 2009. Tuttavia, entrambi i settori, hanno invertito la tendenza già a partire dal 2010, iniziando una graduale e costante crescita.  Al secondo posto si posiziona la Francia con un incremento degli acquisti di macchine italiane parti allo +23,8% rispetto al 2016. La Germania invece continua a conseguire il terzo posto ed il secondo posto per essere il mercato di noleggio più grande in Europa dal 2014.

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